Questo blog,nasce per l'amore immenso che ho avuto e ho ancora adesso nei confronti di mio marito,Gionco Enzo,un Grande Uomo,che ha lottato tanto nella sua vita,ma ultimamente ha dovuto affrontare una grande battaglia,quella contro il cancro,è stato sconfitto il 18 ottobre 2011,ma con Grande Onore,ha combattutto con grinta con forza e sempre con il sorriso sulle labbra. Ciao Gionco
domenica 29 gennaio 2012
Seconda chemio e si va avanti...
La seconda chemio l'abbiamo fatta direttamente dal reparto di cardiologia,la mattina della dimissione per scompenso cardiaco e siamo andati giù in oncologia.
Sinceramente questo oncologo non mi piaceva molto tante volte avevo insistito con Enzo per andare in qualsiasi parte,ma lui non voleva,ho iniziato qua e qua finisco.
Ci riceve e mi dice che purtroppo mio marito sarebbe un soggetto da ricoverare in attesa dell'evento...io lo guardo e dico EVENTOOOOO che evento,qua non siamo mica morti anzi Enzo lo dimostrava ogni giorno di più che voleva vivere non voleva morire,scrivo questa storia per non impazzire perchè il dolore esca e per sentirlo sempre più vicino a me.
Comunque va bene,avendo anche versamento del pericardio lui doveva stare più controllo e cosi andammo a fare anche la seconda chemio.
Anche questa volta nessun effetto collaterale,niente vomito,niente nausea solo un pò di stanchezza.
Ma giorno dopo giorno cominciava a mancargli respiro e quando faceva respiri profondi si sentiva un sibilo come se l'aria faticasse a passare.Allora spaventata chiamai una mia amica infermiera e le dissi cosa stava succedendo,lei mi disse Gabry portalo subito in ospedale anzi chiama il 118,invece come al solito Enzo ha voluto lo portassi io.
Arrivati in PS ci mandaronno dall'otorino e li la notizia,Enzo doveva essere sottoposto a tracheotomia anche urgentemente,perchè era destinato a morire se no l'aria non passava più le corde vocali si erano strette del tutto.Lui impaurito chiedeva mille cose al dottore sembrava dicesse no anche questa, e chiedeva ma la devo tenere per sempre,ma mi sarà tolta poi,insomma era uno strazio vederlo cosi.
Lo ricoveranno e il dottore gli dice andiamo avanti di cortisone fino a domani mattina per tenere il respiro libero e poi ti operiamo,ha resistito tutta la notte,era un Grande sotto questo profilo a meno che non stesse per morire lui non avrebbe mai chiamato aiuto....
La mattina dopo l'operarono all'inzio fu difficile abituarsi a tutto un altro stile di vita,ma piano piano riuscimmo a convivere anche con quest'altra cosa che rendeva la vita tutt'altro che facile,ma noi eravamo felici lo stesso,malconci ma vivi e questo era la cosa più importante...
Devo premettere che io ed Enzo litigavamo come tutte le coppie,la maggior parte delle volte per le figlie come succede in tutte le famiglie,ma io lo amavo come lui amava me,mi diceva sempre sei fortunata perchè con tutto quello che mi combini sono ancora qua,perchè ti amo e sono innamorato di te Traini,e io mi scioglievo una sua carezza mi dava un amore grande,in questo anno e mezzo di malattia ci siamo avvicinati tanto perchè prima lavorava ore e ore e ci vedevamo poco ma lo stare sempre assieme ci aveva fatto capire quanto importante era il nostro matrimonio quanto volevamo stare anni e anni insieme e invece il destino il maledetto Cancro me lo ha portato via....
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un abbraccio.
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