martedì 1 gennaio 2013

E' arrivato l'anno nuovo Enzo,un anno nuovo senza di te.Sai amore tutto sta andando a rotoli.E' dura andare avanti senza di te,tante sono le belle parole che si ricevono,certo fanno piacere,sollevano il morale,ma per capire certe situazioni bisogna viverle.E' vero che dico spesso che sono sola,ma non perchè io non abbia persone che mi vogliono bene,ma tanti hanno una famiglia alle spalle,soprattutto in caso di morte di un genitore,di bambine piccole.Tu lo sapevi me lo avevi sempre detto Gabry dovrai essere forte,ma quanto forte Enzo?? Io credimi te lo avevo detto tante volte,e lo scrivo piangendo,forse da egoista,ma non mi importa,tu dicevi Gabry devi essere forte quando io non ci sarò più,e io piangevo e ti dicevo no non lasciarmi sola,perchè io vengo con te.Lo so ho due bambine,ma cosa posso dare loro?? Un futuro incerto? Non posso dare loro niente,come prendo la pensione devo darla via per pagare tutti i creditori,e vivo un mese di stenti e di elemosina,poi si sa se vai in prestito devi restituire.Io non so più che fare,so solo che sono stanca e in questo nuovo anno,è arrivata l'ora che mi arrenda,non potrò mai cambiare la situazione,non c'è la farò mai.Amo le mie figlie,perchè sono una parte di me e di te,ma mi trovo dentro un qualcosa che mi toglie tutto Enzo...Amore mio Asia è crollata dopo un anno dalla tua morte,le manchi tantissimo,e io non so fare altro che piangere,non sono più capace nemmeno di fare la mamma...perdonami Enzo ma non c'è la faccio più...Ti amo Gabry

sabato 17 novembre 2012

18 novembre 2012 13 mesi sono passati

Ciao Enzo oggi sono 13 mesi che non sei più con noi,ma non ti dico niente,solite parole solite frasi che tu conosci a memoria che poi diventano un'assurda cantilena. Volevo solo dirti che non sto bene,e ho paura di avere il male che avevi tu,lo so,non ci devo pensare anche perchè la vita va come deve andare senza tanti ma e senza tanti perchè.Non ti dico che mi manchi,perchè lo sai già,ti dico solo che è sempre più dura andare avanti,e che sto perdendo tutto,soprattutto la voglia di vivere.Ho deciso di lasciar parlare il mio silenzio,che è il grido di aiuto più grande che io possa urlare. Aiutami e speriamo tu lo faccia,perchè se tu sei in paradiso,noi qui siamo all'inferno credimi......Gabry

venerdì 9 novembre 2012

10 novembre 2012

44 anni sono passati da questo giorno,ero cosi piccola,innocente,non capisci,non ti rendi conto di cosa ti capiterà poi,eppure il mio destino era già segnato.Si perchè se ripenso a tutto quello che ho passato anche fino solo ai 19 anni mi rendo conto,che non poteva andare niente bene,nella mia vita. Già non dovevo esserci,perchè mia mamma si era ammalata a 27 anni,aveva una brutta malattia al cuore,e non poteva avere figli,glielo avevano raccomandato.Quando lei aveva 34 anni arrivai io,per Sabglio come dice mio padre,non sa che l'unico sbaglio è lui in tutta la mia vita.Eppure Mamma c'è l'ha fatta,mi ha messo al mondo,piccolina ma c'è l'ha fatta,e mi ha tanto amata.Ricordo l'epatite virale a 4 anni e mezzo i 40 giorni di ospedale nelle malattie infettive,ricordo sempre ospedali,dove a 9 anni dissero a mia madre o si opera o ha un mese di vita,e lei scesa l'operazione,andò in sala operatoria con la cartella clinica sotto il braccio,una forza,una leonessa..Ricordo la sua seconda operazione compivo 18 anni,e lei sotto ai ferri,ma c'è l'ha fatta.Ricordo l'ultimo Natale passato assieme,mio padre in ospedale per una trombosi,e lei che mi diceva,chissà se riuscirò a vedere tuo padre,e ci è riuscita,lui è stato dimesso il 31 dicembre lei il 2 gennaio è morta. Quanto amore,nelle sue parole,e ora capisco,ora che ho perso Enzo,capisco quanto amore mia mamma ha provato,in quel momento voleva accanto la persona,con cui ha condiviso una vita. mamma grazie,grazie per avermi messo al mondo,grazie per avermi regalato una vita non facile,che mi ha fatto diventare ciò che sono,grazie per non avermi mai lasciato sola,e avermi donato tanto,anche se non potevi,ma soprattutto grazie di avermi dato la vita,anche se amara,ma di questo tu non hai colpa.
Facciamo finta sia un giorno di festa,come quello sopra,con il mio Grande Amore,un uomo che dopo mia madre,ha saputo ridarmi la vita,che io stavo gettando via,avevo esattamente 24 anni,quindi 20 anni fa,Enzo sei entrato per caso nella mia vita,ma hai portato tanto amore. Grazie anche a te,per avermi fatto rinascere,per avermi sopportato,e non è facile,per non avermi mai lasciato sola,nonostante tutti i miei difetti.Dicevi sempre la vita senza te che nè combini una più del diavolo,sarebbe noiosa.Ti ho fatto impazzire,soprattutto i primi anni,quando io giovane e spavalda,pretendevo cose assurde,ma tu mi hai insegnato a guardare il mondo,senza incoscienza,mi hai insegnato ad amare,me stessa prima di tutto e poi il mio prossimo.Grazie amore mio,mi sembra di sentirvi,tu e la Mamma e l'abbaiare del tuo amico Ernesto,mentre mi dite,Tanti auguri Gabry,e un bacio mi sfiora le labbra,quello che mi davi sempre la mattina del mio compleanno,quando alle 3 andavi al lavoro,per dirmi auguri Amore.....graziee.....

martedì 6 novembre 2012

Ho inserito...

Il tasto donazioni,per chi volesse o potesse aiutarmi,purtroppo sto attraversando un grande brutto periodo finanziariamente,ora mi si è rotta anche la macchina che a me serve tanto,non per andare a fare i giretti,ma per portare Asia a scuola,che non è vicino e per fare le spese,purtroppo mi sono rimasti molti debiti da pagare,molti li ho pagati tramite il presito adiconsum,ma nè ho ancora soprattutto devo sempre rendere durante il mese quello che vado in prestito,e non riesco mai a mettermi alla pari. Grazie a voi e al vostro buon cuore.

E si avvicina...

Eh si si avvicina,il mio secondo compleanno senza di te,ma da alcuni giorni sono più tranquilla,perchè ho deciso che devo guardare avanti. Questo non vuol dire che tu nella mia vita non ci sarai più,anzi,sei sempre nel mio cuore,nella mia testa,nei miei pensieri,ma devo farlo per riprendere a vivere. Tu mi avevi salvato,mi avevi regalato una nuova vita,dopo che avevo conosciuto la miseria la disperazione,e avevo scelto una strada che di sicuro mi avrebbe portato alla morte,ma sei arrivato tu,nella mia vita e hai portato tante cose,amore sole sorrisi,tutto.Non è facile continuare a vivere senza di te,ma dal nostro amore,sono nate due bambine,che hanno tanto bisogno di essere seguite,e io le ho lasciate un pò andare,a dire la verità ho lasciato andare loro,me stessa e tutto quello che mi circonda. Siria lotta,tutti i giorni con i suoi problemi di peso,che sono diventati molto gravi,avrebbe bisogno di sport,di piscina,ma non posso per adesso permettermelo,e nemmeno di tenerla a dieta,perchè devo darle da mangiare quello che posso,e soprattutto quello che ho in casa...Asia invece ha tante difficoltà a scuola e devo seguirla,me lo ero ripromessa e devo farlo. Io,non nè parliamo,tu sai come sto,come sto vivendo,lo so che non sei d'accordo sul fatto che non mangio,ma non importa io non ho fame,non sento la fame,so che resisterò c'è la farò e non mi succederà niente,almeno lo spero. Compio 44 anni,Enzo circa 20 anni fa ti conoscevo,sei entrato nella mia vita come un uragano,hai portato il sole in una vita spenta. Aiutami a spegnere queste candeline sabato,perchè devo farlo per far felici le nostre figlie,anche se dentro al mio cuore c'è una tristezza unica,ma ho imparato anche questo a sorridere anche quando dentro stai morendo....

lunedì 8 ottobre 2012

La mia esperienza con il cancro di Enzo

Non staro a raccontare tutta la vicenda nei minimi particolari,anche perchè il dolore è ancora fresco,e certi ricordi mi fanno ancora piangere tanto. A Febbraio 2010 Enzo viene ricoverato per delle conseguenze di una tonsillite,pensiamo noi,febbre che non andava via,lesione alla parte destra della gola con conseguente parlasi,voce roca e respiro che non andava bene. In una radiografia avevano visto un adensamento al torace dalla parte destra del polmone e volevano una tac per sicurezza.Per fare la tac tra corse in ospedale visite dal dottore,è passato un mese,in malattie come queste anche 1 solo giorno può essere questione di vita o di morte. Insomma Enzo viene ricoverato,gli viene fatta la Tac,la risonanza magnetica,la broncoscopia con conseguente prelievo dei tessuti,e intanto gli davano cortisone e antibiotico. Prima che arrivino i risultati passano ancora 25 giorni e siamo giusto al suo compleanno,il suo 58° compleanno. Io e Jessica lo sapevamo già da una settimana,infatti avevamo chiesto di parlare con la dottoressa,volevamo capire cosa aveva Enzo,che come al solito era sempre di buon umore,lui ci aspettava sulla porta della camera,tranquillo,come al solito. Io e Jessica dentro abbiamo vissuto l'inferno,la dottoressa ci ha detto apertamente:"lui non lo sa,non fatevi capire,gli verrà detto in modo più blando di questo,se rimane cosi la diagnosi dopo che saranno arrivati i risultati dei prelievi,Enzo ha un adenocarcinoma al polmone destro,incurabile maligno e in metastasi,sia ossea che al mediastino,dove ci sono moltissimi linfonodi,ha un versamente pleurico,ma quello basta tenerlo sotto controllo,e una mezza paralisi delle corde vocali".Io e Jessica ci siamo guardate,ci sembrava che stesse parlando di qualcun altro,e abbiamo pensato e adesso come andiamo lì fuori?? Siamo state brave,ci ha visto gli occhi lucidi,ma noi abbiamo detto si perchè siamo felici che non hai niente.Siamo scappate via,eravamo fuori di testa,non facevamo altro che piangere l'una nelle braccia dell'altra,a casa mi aspettavano Asia e Siria,ma per il momento a loro non dissi nulla. Il 25 febbraio,la dottoressa mi chiamò a casa e mi disse di andare in ospedale perchè lo avrebbero dimesso,ormai non restava altro da fare i risultati erano arrivati,la conferma della diagnosi toccava dirlo anche ad Enzo. Io volevo lui sapesse,perchè secondo me è giusto che uno scelga come proseguire nella propria vita,se scegliere se curarsi o meno,quindi avevo anche cercato di prepararlo dicendogli,Enzo devi accettare tutto anche se è brutto,si si non preoccuparti,poi davanti alla dottoressa ho capito che Enzo non si aspettava proprio un bel niente. Siamo andati dentro,e la dott.lo guarda e le dice allora signor Gionco lei pensa di sapere cos'ha?? e lui no...Purtroppo signor Gionco lei ha un tumore,al polmone,lui a bocca aperta guarda me io non ho coraggio di guardarlo in faccia,ma gli prendo la mano e gliela stringo forte,la dott.continua dicendo adesso ci sono tante cure non si preoccupi oggi pomeriggio verrà l'oncologo le spiegherà tutto,domani mattina dopo aver parlato con lui potrà andare a casa in quanto il nostro lavoro è finito. Andiamo fuori e piange piange disperato,no non è vero io devo lavorare,devo sistemare ancora tante cose,abbiamo ancora tanti progetti Gabry le bambine,no no non posso morire,io che cercavo di tranquillizzarlo,ma era impossibile anche perchè piangeva lui piangevo anche io.Quando sono venuta a casa,alla sera prima di me è andata Jessica,e l'oncologo era già andato da Enzo e ha fatto un casino. Ha detto ad Enzo che aveva solo 2 mesi di vita,che con la chemio e un pò di fortuna sarebbe andato avanti un pò di più.Insomma aveva combinato un disastro,tanto che Jessica ha trovato suo padre in lacrime che diceva io non posso morire,cosa farà Gabry,devo lavorare ho ancora tante cose da sistemare......Questa è stata la diangosi l'inizio della fine e di una vita totalmente diversa.....