Questo blog,nasce per l'amore immenso che ho avuto e ho ancora adesso nei confronti di mio marito,Gionco Enzo,un Grande Uomo,che ha lottato tanto nella sua vita,ma ultimamente ha dovuto affrontare una grande battaglia,quella contro il cancro,è stato sconfitto il 18 ottobre 2011,ma con Grande Onore,ha combattutto con grinta con forza e sempre con il sorriso sulle labbra. Ciao Gionco
martedì 27 dicembre 2011
Natale
Che dire di questo Natale,niente,perchè niente è stato.
Enzo è mancato tanto con i suoi sorrisi i suoi balletti strambi,il suo animare tutto,le feste la casa le bambine.
La vigilia di Natale ho tanto pianto,che io dico ho fatto un fiume in piena,un amico molto caro mi ha detto di cercarlo nelle emozioni che lui mi dava,nei pensieri che facevamo assieme,di non cercarlo nelle cose materiali perchè non lo troverò,lui non tornerà ed io devo farmene una ragione.
Anche se a parole sembra facile,ma Enzo non è stato un marito che non si sentiva quando era a casa,lui si sentiva eccome,anche quando non c'era telefonava mille volte,aveva mille idee,sempre con ottimismo,mi manca tanto tanto e non so riempire il vuoto che mi ha lasciato,per questo proseguirò il mio racconto dopo il 1 gennaio finite le feste più importanti in modo che mi passi l'angoscia che sento dentro al cuore,sapere che lui non tornerà più,mi fa stare tanto ma tanto male.ti amerò per tutta la vita mio dolce amore.
Gabry
Enzo è mancato tanto con i suoi sorrisi i suoi balletti strambi,il suo animare tutto,le feste la casa le bambine.
La vigilia di Natale ho tanto pianto,che io dico ho fatto un fiume in piena,un amico molto caro mi ha detto di cercarlo nelle emozioni che lui mi dava,nei pensieri che facevamo assieme,di non cercarlo nelle cose materiali perchè non lo troverò,lui non tornerà ed io devo farmene una ragione.
Anche se a parole sembra facile,ma Enzo non è stato un marito che non si sentiva quando era a casa,lui si sentiva eccome,anche quando non c'era telefonava mille volte,aveva mille idee,sempre con ottimismo,mi manca tanto tanto e non so riempire il vuoto che mi ha lasciato,per questo proseguirò il mio racconto dopo il 1 gennaio finite le feste più importanti in modo che mi passi l'angoscia che sento dentro al cuore,sapere che lui non tornerà più,mi fa stare tanto ma tanto male.ti amerò per tutta la vita mio dolce amore.
Gabry
mercoledì 21 dicembre 2011
lunedì 19 dicembre 2011
In Assenza di te
Io come un albero nudo nudo senza te
senza foglie e radici ormai
abbandonata così
per rinascere mi servi qui non c'è una cosa che non ricordi noi
in questa casa perduta ormai
mentre la neve va giù
è quasi Natale e tu non ci sei più
E mi manchi amore mio
tu mi manchi come quando cerco Dio
e in assenza di te
io ti vorrei per dirti che
tu mi manchi amore mio
il dolore è forte come un lungo addio
e l'assenza di te
è un vuoto dentro me
perchè di noi
è rimasta l'anima
ogni piega, ogni pagina
se chiudo gli occhi sei qui
che mi abbracci di nuovo così
e vedo noi stretti dentro noi
legati per non slegarsi mai
in ogni lacrima tu sarai per non dimenticarti mai
E mi manchi amore mio
così tanto che ogni giorno muoio anchi'io
ho bisogno di te
di averti qui per dirti che
Tu mi manchi amore mio
Il dolore è freddo come un lungo addio
e in assenza di te
il vuoto è dentro me
Tu mi manchi amore mio
e mi manchi come quando cerdo Dio
ho bisogno di te
il vuoto è dentro me
Grido il bisogno di te
perché non c'è più vita in me
Vivo in assenza in assenza di te.
sabato 17 dicembre 2011
18 Novembre,2 mesi che non sei con noi
Cambio un attimo il mio percorso di storia,ricordando Enzo che domani saranno 2 mesi che non è più con noi.
Il dolore è grande immenso straziante,io non trovo pace da nessuna da parte e con me le sue figlie Jessica Asia e Siria.
Passeremo il Natale assieme,ma non so quanta serenità possa esserci in quanto ci manca tanto tanto, a me pensare a quel giorno senza di lui viene da morire,e pensare a una vita senza di lui ancora peggio.
Enzo non ti abbiamo dimenticato,impossibile farlo,ci hai insegnato ad amare ad essere forti,ma senza te e' impossibile.
Sei sempre nei nostri cuori nei nostri pensieri,ma soprattutto sei con noi,coccolato amato e possiamo ogni giorno donarti un sorriso quando possibile.
Ti amiamo tanto...
25 Febbraio 2010
Arriviamo ai giorni nostri,per così dire,io non bevo più da anni,ma nonostante sia stata in un cura da una psichiatra,i miei problemi con l'ansia la depressione non avevano avuto fine,avevo un sacco di paure,sono lunatica,mi isolo quando ho grossi problemi,Ma questo giorno cambiò ancora una volta la mia vita.
Enzo era stato a casa come ogni per le vacanze di Natale,il 7 gennaio era tornato al lavoro,ma non stava bene sempre febbre e tonsillite.
Lui era uno che andava al lavoro anche con 39 di febbre,che era soggetto a tonsilliti quindi non ci siamo stupiti di niente.
Dopo una settimana di antibiotici la febbre era ancora lì e allora gli dissi,perchè non andiamo in ospedale?? Gli fecero una radiografia e trovarono un addensamento al polmone destro,ma ancora una volta lui non si preoccupò,perchè lo avevo avuto anche io e con l'antibiotico giusto era scomparso.
Solo che dopo un'altra settimana di antibiotici e aereosol,la voce si fa roca,andiamo di nuovo in ospedale e lo vede l'otorino,gli prenotano la tac per il lunedì prossimo,e l'otorino vede una paralisi delle corde vocali destre.
Porto tutto alla mia dottoressa,specialista in oncologia e mi dice niente una brutta influenza...Una notte Enzo si sente male corriamo al pronto soccorso e lo visita finalmente una dottoressa in gamba che però dice ascolta vai a casa fai questa cura e poi lunedì mattina alle 8 vieni qui e facciamo la TAC.
Sono stati 3 giorni di inferno Enzo stava cosi male non parlava quasi più ma ha resistito fino a lunedì,quando la dottoressa alla mattina lo ha visto lo ha subito ricoverato...in pneumologia.
Lì hanno inziiato a fare tutte le cure e le ricerche del caso,gli hanno fatto la broncoscopia e il prelievo.
Dopo 15 giorni in cui aspettavano la risposta degli esami,io e Jessica andiamo a parlare con la dottoressa,immaginavamo,ma non si è mai pronti..Infatti quando entriamo abbiamo la più sconvolgente delle notizie,Enzo ha un tumore al polmone destro,adenocarcinoma,e se è così non c'è niente da fare,è già in metastasi sia al mediastino sia alla colonna vertebrale,io e Jessica ci guardiamo ma non parliamo ingoiamo le lacrime lui è là fuori che ci aspetta,la dottoressa ci dice che verrà detto anche a lui appena arrivano i definitivi degli esami ma in modo più blando.
Apriamo la porta lui è lì in piedi ci sorride qualche lacrima ci scende,e lui dice cosa c'è?? niente siamo felici perchè è tutto a posto,ma nei giorni seguenti proviamo a farglielo capire,dicendogli devi accettare qualsiasi cosa ti venga detto e lui si si non c'è problema,ma lui non si aspettava una cosa del genere.
Il 25 febbraio Enzo compie 58 anni,la dottoressa mi chiama glielo vuole dire con me presente,andiamo nel suo ufficio e glielo dice con calma,Enzo rimane senza parole,ma quanto mi resta,ma devo morire,la dottoressa lo guarda e gli dice se lo aspettava?? Enzo risponde no per niente.
Andiamo fuori,e inizia a piangere,mi abbraccia e mi dice Gabry io non posso morire adesso io devo lavorare ho un sacco di progetti,tutti i nostri progetti,ho la casa i debiti no non posso morire.
Io piango con lui,ma gli dico vedrai Enzo c'è la faremo,oggi pomeriggio viene l'oncologo domani vieni a casa,stai tranquillo io ti amo e non ti lascerò andare via.
L'oncologo va da Enzo in un orario in cui io non ci sono,e gli dice tutto fuori dai denti,ha circa 2 mesi di vita se ti va bene,con un pò di fortuna,proviamo con la chemio,ma è solo per allungarti un pò la vita,lo distrugge.
Alla sera quando jessica va da lui,trova suo padre disperato che piange come un matto pensa a me alle bambine a Jessica,e lei deve mettere da parte il suo dolore pensando a consolare suo padre,è stato un compleanno che ricorderò per tutta la vita,quel giorno tutta la vita della nostra famiglia cambiò in modo radicale,si inziava a combattere...
Ci eravamo sposati il 26 febbraio 2010,il giorno dopo erano 10 anni che eravamo sposati,quando ci sposammo Siria aveva quasi 3 anni e Asia era in pancia sarebbe nata il 1 aprile 2000,Jessica era con noi,un matrimonio semplice in comune,come semplici lo siamo sempre stati.
Enzo era stato a casa come ogni per le vacanze di Natale,il 7 gennaio era tornato al lavoro,ma non stava bene sempre febbre e tonsillite.
Lui era uno che andava al lavoro anche con 39 di febbre,che era soggetto a tonsilliti quindi non ci siamo stupiti di niente.
Dopo una settimana di antibiotici la febbre era ancora lì e allora gli dissi,perchè non andiamo in ospedale?? Gli fecero una radiografia e trovarono un addensamento al polmone destro,ma ancora una volta lui non si preoccupò,perchè lo avevo avuto anche io e con l'antibiotico giusto era scomparso.
Solo che dopo un'altra settimana di antibiotici e aereosol,la voce si fa roca,andiamo di nuovo in ospedale e lo vede l'otorino,gli prenotano la tac per il lunedì prossimo,e l'otorino vede una paralisi delle corde vocali destre.
Porto tutto alla mia dottoressa,specialista in oncologia e mi dice niente una brutta influenza...Una notte Enzo si sente male corriamo al pronto soccorso e lo visita finalmente una dottoressa in gamba che però dice ascolta vai a casa fai questa cura e poi lunedì mattina alle 8 vieni qui e facciamo la TAC.
Sono stati 3 giorni di inferno Enzo stava cosi male non parlava quasi più ma ha resistito fino a lunedì,quando la dottoressa alla mattina lo ha visto lo ha subito ricoverato...in pneumologia.
Lì hanno inziiato a fare tutte le cure e le ricerche del caso,gli hanno fatto la broncoscopia e il prelievo.
Dopo 15 giorni in cui aspettavano la risposta degli esami,io e Jessica andiamo a parlare con la dottoressa,immaginavamo,ma non si è mai pronti..Infatti quando entriamo abbiamo la più sconvolgente delle notizie,Enzo ha un tumore al polmone destro,adenocarcinoma,e se è così non c'è niente da fare,è già in metastasi sia al mediastino sia alla colonna vertebrale,io e Jessica ci guardiamo ma non parliamo ingoiamo le lacrime lui è là fuori che ci aspetta,la dottoressa ci dice che verrà detto anche a lui appena arrivano i definitivi degli esami ma in modo più blando.
Apriamo la porta lui è lì in piedi ci sorride qualche lacrima ci scende,e lui dice cosa c'è?? niente siamo felici perchè è tutto a posto,ma nei giorni seguenti proviamo a farglielo capire,dicendogli devi accettare qualsiasi cosa ti venga detto e lui si si non c'è problema,ma lui non si aspettava una cosa del genere.
Il 25 febbraio Enzo compie 58 anni,la dottoressa mi chiama glielo vuole dire con me presente,andiamo nel suo ufficio e glielo dice con calma,Enzo rimane senza parole,ma quanto mi resta,ma devo morire,la dottoressa lo guarda e gli dice se lo aspettava?? Enzo risponde no per niente.
Andiamo fuori,e inizia a piangere,mi abbraccia e mi dice Gabry io non posso morire adesso io devo lavorare ho un sacco di progetti,tutti i nostri progetti,ho la casa i debiti no non posso morire.
Io piango con lui,ma gli dico vedrai Enzo c'è la faremo,oggi pomeriggio viene l'oncologo domani vieni a casa,stai tranquillo io ti amo e non ti lascerò andare via.
L'oncologo va da Enzo in un orario in cui io non ci sono,e gli dice tutto fuori dai denti,ha circa 2 mesi di vita se ti va bene,con un pò di fortuna,proviamo con la chemio,ma è solo per allungarti un pò la vita,lo distrugge.
Alla sera quando jessica va da lui,trova suo padre disperato che piange come un matto pensa a me alle bambine a Jessica,e lei deve mettere da parte il suo dolore pensando a consolare suo padre,è stato un compleanno che ricorderò per tutta la vita,quel giorno tutta la vita della nostra famiglia cambiò in modo radicale,si inziava a combattere...
Ci eravamo sposati il 26 febbraio 2010,il giorno dopo erano 10 anni che eravamo sposati,quando ci sposammo Siria aveva quasi 3 anni e Asia era in pancia sarebbe nata il 1 aprile 2000,Jessica era con noi,un matrimonio semplice in comune,come semplici lo siamo sempre stati.
giovedì 15 dicembre 2011
La favola continua
Anche se l'avermi conosciuto per Enzo non era proprio una favola,ma per me si,avevo tutto quello che desideravo,ma non riuscivo a comportarmi bene...comunque per farla breve ed arrivare ai giorni nostri,quando lui venne ad abitare da me,io ero felicissima,stavamo in cameretta,mio padre nella sua, io volevo tanto un bambino aveo quasi 28 anni e pensavo fosse l'età giusta,ma Enzo era titubante per l'età diceva sempre poi quando ha 14 anni io nè ho quasi 60,ma che te ne frega gli dicevo,finchè non lo convinsi e restai incinta di Siria.
Ero felicissima,infatti smisi di bere di fumare il mio umore era alle stelle,una gravidanza cosi bella non l'ho mai avuta,solo che pensavo fosse Samuele ero convintissima fosse maschio,anche se Enzo gufava sotto,a lui piacevano le femmine e basta,e infatti tutte femmine siamo in famiglia comprese le nipoti,il 23 dicembre feci l'ecografia e quando mi disserò che era una femmina mi misi cosi a piangere e lo chiamai disperata,lui tutto felice ahahah,comunque adesso Siria non la cambierei con nessuno al mondo.
La gravidanza andò benissimo,e pure il travaglio e il parto,lui era con me,sempre e infatti fu il primo anche a prenderla in braccio quando io la partorì',di solito si da prima alle mamme ma con Enzo era difficile.
Venni a casa e andava tutto bene,per settembre organizzamò il battesimo,solo che verso la fine dell'estate,ebbi di nuovo le mie crisi psicologiche e cominciai a non mangiare più,per via che una sera mi era andato di traverso un boccone e cosi dopo il battesimo di Siria,vestivo una 42 perchè non mangiavo niente,ripresi a bere di nascosto.Per me quella era l'unica medicina,capite perchè ho sposato un santo???
Con il passare del tempo Enzo se nè accorse,detti le dimissioni dal lavoro e iniziai verso l'estate un nuovo lavoro a Padova,poi a Venezia,dove partivo alla mattina e tornavo alla sera,lui era un grande papà finiva di lavorare alle 16 dalle 3 di mattina andava a prendere Siria all'asilo la portava a casa l'accudiva e poi le preparava da mangiare..Finchè non restai incinta di nuovo,ma questa volta non ero molto contenta....Non vi raccontò nei particolari cosa successe,so solo che quando Enzo mi convinse a tenere questa bambina un giorno andando a Padova mi fermai dal Santo e lo pregai di far nascere Asia sana,smettei un altra volta di bere ma non di fumare,infatti Asia nacque solo 2kg e 700 e la portai a casa 2 e 500...
Andò tutto bene per un pò,anche se Asia a differenza di Siria non ci faceva dormire nè di notte nè di giorno...
Alla fine anche lei venne battezzata a settembre e come con Siria smesso di allattare ricomincia a bere...
lavoravo alla caserma dei pompieri di Mestre come cuoca,e un giorno guardandoli dalla finestra dove stavano facendo le esercitazioni presi un infezione al braccio,e cominciavo a stare male in tutti i sensi,il cuore,il respiro ecc....Da quella volta da sola,la Gabry cattiva morì e nacqui io,non assaggiai mai più nessun tipo di alcolico,anzi mi fa quasi schifo sapendo anche che quelli come me rimangono sempre dei potenziali alcolisti.
Da lì la mia vita cambiò ma con il tempo ebbi bisogno di una psichiatra per i miei attacchi di panico e perchè soffocavo con il mangiare,ma c'è l'ho fatta ed Enzo era felice aveva sopportato tanto da me,e ora aveva una vera moglie...
Ero felicissima,infatti smisi di bere di fumare il mio umore era alle stelle,una gravidanza cosi bella non l'ho mai avuta,solo che pensavo fosse Samuele ero convintissima fosse maschio,anche se Enzo gufava sotto,a lui piacevano le femmine e basta,e infatti tutte femmine siamo in famiglia comprese le nipoti,il 23 dicembre feci l'ecografia e quando mi disserò che era una femmina mi misi cosi a piangere e lo chiamai disperata,lui tutto felice ahahah,comunque adesso Siria non la cambierei con nessuno al mondo.
La gravidanza andò benissimo,e pure il travaglio e il parto,lui era con me,sempre e infatti fu il primo anche a prenderla in braccio quando io la partorì',di solito si da prima alle mamme ma con Enzo era difficile.
Venni a casa e andava tutto bene,per settembre organizzamò il battesimo,solo che verso la fine dell'estate,ebbi di nuovo le mie crisi psicologiche e cominciai a non mangiare più,per via che una sera mi era andato di traverso un boccone e cosi dopo il battesimo di Siria,vestivo una 42 perchè non mangiavo niente,ripresi a bere di nascosto.Per me quella era l'unica medicina,capite perchè ho sposato un santo???
Con il passare del tempo Enzo se nè accorse,detti le dimissioni dal lavoro e iniziai verso l'estate un nuovo lavoro a Padova,poi a Venezia,dove partivo alla mattina e tornavo alla sera,lui era un grande papà finiva di lavorare alle 16 dalle 3 di mattina andava a prendere Siria all'asilo la portava a casa l'accudiva e poi le preparava da mangiare..Finchè non restai incinta di nuovo,ma questa volta non ero molto contenta....Non vi raccontò nei particolari cosa successe,so solo che quando Enzo mi convinse a tenere questa bambina un giorno andando a Padova mi fermai dal Santo e lo pregai di far nascere Asia sana,smettei un altra volta di bere ma non di fumare,infatti Asia nacque solo 2kg e 700 e la portai a casa 2 e 500...
Andò tutto bene per un pò,anche se Asia a differenza di Siria non ci faceva dormire nè di notte nè di giorno...
Alla fine anche lei venne battezzata a settembre e come con Siria smesso di allattare ricomincia a bere...
lavoravo alla caserma dei pompieri di Mestre come cuoca,e un giorno guardandoli dalla finestra dove stavano facendo le esercitazioni presi un infezione al braccio,e cominciavo a stare male in tutti i sensi,il cuore,il respiro ecc....Da quella volta da sola,la Gabry cattiva morì e nacqui io,non assaggiai mai più nessun tipo di alcolico,anzi mi fa quasi schifo sapendo anche che quelli come me rimangono sempre dei potenziali alcolisti.
Da lì la mia vita cambiò ma con il tempo ebbi bisogno di una psichiatra per i miei attacchi di panico e perchè soffocavo con il mangiare,ma c'è l'ho fatta ed Enzo era felice aveva sopportato tanto da me,e ora aveva una vera moglie...
mercoledì 14 dicembre 2011
Proseguiamo....
Ci vedevamo ogni sera,mi veniva a prendere quando io finivo il lavoro e poi andavamo in giro dapertutto,io ero giovane e lo portavo per paninoteche,birrerie,e arrivavamo a casa sempre tardi verso le 5 di mattina,tanto io dovevo andare a lavorare alle 12...ma non avevo mai pensato di chiedergli,quale fosse il suo lavoro...finchè una sera gli dissi Enzo ma a che ora ti alzi? E lui mi disse da quando ho conosciuto te non vado nemmeno più a letto ma direttamente a lavorare,ahahah,ancora sorrido,ma perchè non me l'hai detto??? Ti mandavo a casa prima no....Arrivò anche la nostra prima vacanza,io lavoravo come adetta mensa presso la compagnia lavoratori portuali di Marghera,e avevamo prenotato un viaggio con loro a Rovigno,andamo tutte noi della mensa con i nostri rispettivi compagni,chi marito chi fidanzato...Furono giorni indimenticabili!!!
Tornamo poi alla vita di tutti i giorni,sempre in giro sempre insieme....io mi ero innamorata tantissimo di lui della sua dolcezza del suo sorriso,solo che io ero giovane e avevo grossi problemi,di personalità,soffrivo di attacchi di panico e mi piaceva bere,bevendo dimenticavo il mio stare male,solo che in tutto quel tempo non lo avevo mai detto ad Enzo,ma lui presto se nè accorse,ma anche se litigavamo spesso lui non mi ha mai lasciata sola anzi ha sempre cercato di aiutarmi a tirarmene fuori,ma io non nè volevo sapere.
Quando il sabato,lui mi veniva a prendere la sera,mi trovava non dico ubriaca,ma abbastanza alterata e andavamo sempre in discoteca con i nostri amici dove continuavamo a bere per tutta la serata.....Finchè non mi ammalai,feci una brutta broncopolmonite e lui passava tutte le sere a casa mia,tenendo sotto controllo la mia tosse la mia febbre,perchè non avevo voluto essere ricoverata,se no come avrei fatto a vederlo???
Passò così tutto l'inverno e in agosto andammo anche in ferie insieme in spiaggia,dove io andavo da quando ero piccola,lì c'era anche mia sorella e mio cognato,Enzo aveva una canadese a due posti,non ci serviva moltissimo,e facemmo quasi tutto Agosto allo Scarpiland,dove litigavamo tantissime volte,sempre per il mio solito problema e per la gelosia che avevo nei confronti di Jessica sua figlia,lei sa questa cosa perchè gliel'ho detto,e comunque era reciproca perchè Jessy era piccola aveva 9 anni e io ero giovane non capivo determinate cose,Enzo mi diceva sempre Gabry sono due beni diversi,lo capirai quando diventerai mamma,e infatti poi l'ho capito ed aveva effettivamente ragione.
A settembre una sera in pizzeria,mi disse che era meglio se ci lasciavamo perchè eravamo troppo diversi,io non feci altro che piangere,non volevo perderlo,non volevo perdere quell'Uomo cosi dolce cosi tenero che amavo tantissimo,ma lui era irremovibile,non vi dico cosa ho combinato nel periodo in cui sono stata senza di lui,ero sempre ubriaca alla sera,perchè di giorno lavoravo e non potevo bere,ero come i vampiri vivevo di notte.Mio padre era preoccupatissimo per me,ma a me non fregava nulla di niente.
Un giorno su consiglio di un amica sono andata a fare una ristrurazione di me stessa che assomigliavo tanto a un maschiaccio,ero sempre in pantaloni felpa giubotto anfibi,andai dalla parrucchiera mi feci la permanente e mi comprai una gonna con un body tutto scollato,e una giacchetta da mettere sopra,lo chiamai e gli dissi che avevo voglia di vederlo,e lui mi disse va bene,mi ricordo che quando passò con la macchina io ero giù che lo aspettavo,manco mi riconobbe,infatti passò dritto e io come una tonta a guardare cosa faceva questo,dopo si girò tornando indietro e mi disse:"Ma sei Gabry??" Si sono io,ho fatto questo per te...si perchè eravamo completamente diversi nelle idee nel modo di vestire nei posti in cui eravamo abituati ad andare,ma devo dire che alla fine si è adeguato lui alla mia gioventù e non io alla sua età...Lui diceva sempre mi hai sconvolto la vita,ogni giorno nè combini una,ma da quando ti ho conosciuto la mia vita non è monotona anzi mi dai sempre da fare e da pensare...
nel 1996 gli chiesi di venire ad abitare a casa mia,tanto eravamo solo io e mio padre mio fratello si era comprato casa ed era andato via,e lui accettò,a differenza di ora Enzo e mio padre erano amici,poi con il tempo le cose cambiaranno.....
Tornamo poi alla vita di tutti i giorni,sempre in giro sempre insieme....io mi ero innamorata tantissimo di lui della sua dolcezza del suo sorriso,solo che io ero giovane e avevo grossi problemi,di personalità,soffrivo di attacchi di panico e mi piaceva bere,bevendo dimenticavo il mio stare male,solo che in tutto quel tempo non lo avevo mai detto ad Enzo,ma lui presto se nè accorse,ma anche se litigavamo spesso lui non mi ha mai lasciata sola anzi ha sempre cercato di aiutarmi a tirarmene fuori,ma io non nè volevo sapere.
Quando il sabato,lui mi veniva a prendere la sera,mi trovava non dico ubriaca,ma abbastanza alterata e andavamo sempre in discoteca con i nostri amici dove continuavamo a bere per tutta la serata.....Finchè non mi ammalai,feci una brutta broncopolmonite e lui passava tutte le sere a casa mia,tenendo sotto controllo la mia tosse la mia febbre,perchè non avevo voluto essere ricoverata,se no come avrei fatto a vederlo???
Passò così tutto l'inverno e in agosto andammo anche in ferie insieme in spiaggia,dove io andavo da quando ero piccola,lì c'era anche mia sorella e mio cognato,Enzo aveva una canadese a due posti,non ci serviva moltissimo,e facemmo quasi tutto Agosto allo Scarpiland,dove litigavamo tantissime volte,sempre per il mio solito problema e per la gelosia che avevo nei confronti di Jessica sua figlia,lei sa questa cosa perchè gliel'ho detto,e comunque era reciproca perchè Jessy era piccola aveva 9 anni e io ero giovane non capivo determinate cose,Enzo mi diceva sempre Gabry sono due beni diversi,lo capirai quando diventerai mamma,e infatti poi l'ho capito ed aveva effettivamente ragione.
A settembre una sera in pizzeria,mi disse che era meglio se ci lasciavamo perchè eravamo troppo diversi,io non feci altro che piangere,non volevo perderlo,non volevo perdere quell'Uomo cosi dolce cosi tenero che amavo tantissimo,ma lui era irremovibile,non vi dico cosa ho combinato nel periodo in cui sono stata senza di lui,ero sempre ubriaca alla sera,perchè di giorno lavoravo e non potevo bere,ero come i vampiri vivevo di notte.Mio padre era preoccupatissimo per me,ma a me non fregava nulla di niente.
Un giorno su consiglio di un amica sono andata a fare una ristrurazione di me stessa che assomigliavo tanto a un maschiaccio,ero sempre in pantaloni felpa giubotto anfibi,andai dalla parrucchiera mi feci la permanente e mi comprai una gonna con un body tutto scollato,e una giacchetta da mettere sopra,lo chiamai e gli dissi che avevo voglia di vederlo,e lui mi disse va bene,mi ricordo che quando passò con la macchina io ero giù che lo aspettavo,manco mi riconobbe,infatti passò dritto e io come una tonta a guardare cosa faceva questo,dopo si girò tornando indietro e mi disse:"Ma sei Gabry??" Si sono io,ho fatto questo per te...si perchè eravamo completamente diversi nelle idee nel modo di vestire nei posti in cui eravamo abituati ad andare,ma devo dire che alla fine si è adeguato lui alla mia gioventù e non io alla sua età...Lui diceva sempre mi hai sconvolto la vita,ogni giorno nè combini una,ma da quando ti ho conosciuto la mia vita non è monotona anzi mi dai sempre da fare e da pensare...
nel 1996 gli chiesi di venire ad abitare a casa mia,tanto eravamo solo io e mio padre mio fratello si era comprato casa ed era andato via,e lui accettò,a differenza di ora Enzo e mio padre erano amici,poi con il tempo le cose cambiaranno.....
7 gennaio 1994
Il giorno prima era la festa della befana,e io l'avevo passata a casa di questa amica comune,che abitava di fianco ad Enzo,lo avevo intravisto solo un momento,e poi lui era andato via.
Alla sera il marito della mia amica,mi accompagna a casa,quando salgo,ricevo una telefonata,ma risponde mio padre e chi c'è dall'altra parte non ha coraggio di rispondere.Visto i precedenti,mio padre stacca il telefono,e io penso che sia stato Enzo?? Mah...
Il giorno dopo vado al lavoro e la mia amica ride,lavoravamo assieme e mi dice appunto che era stato lui a chiamarmi,ma poi sentendo la voce di mio padre si era spaventato.
Nel pomeriggio stavo facendo le pulizie della cucina,quando mi chiamano e mi dicono,Gabry telefono,ci sono tutti in ufficio,la mia responsabile,la mia amica il capo mensa,e li guardo e loro ridono,capisco che sanno già chi è al telefono,rispondo e il cuore mi batte forte forte...Ciao Gabry,sono Enzo,verresti al cinema con me stasera?? Io rido,ma dico si va bene,allora passo a prenderti alle nove anche perchè finivo di lavorare,alle 19 e 30...
Ero felice dopo tanto,chissà come sarebbe andata,lo so pensavo tanto al fatto dell'età delle differenze che avevamo,ma alla fine anche mio padre aveva detto che l'età non era importante,quindi perchè non provare???
Alla sera venni a casa,non mangiai nemmeno,mi preparai per quanto potessi,io non dovevo fare grandi cose,dicevo sempre io sono io e non mi cambia nessuno,cosi con la mia semplicità lo aspettai,e scesi giù da lui,profumato bello come il sole,ancora sento come il cuore mi batteva forte per lui.
Me ne stavo innamorando e la cosa mi spaventava,anche perchè io non ero tanto a posto,e lui era un Uomo,caspita cosa avrei fatto?? Mi disse dove volevo andare,cosi invece del cinema finimo al Bowling,ci sedemmo a parlare bevendo una birra assieme.
Parlavamo tantissimo di tante cose,della vita,di quello che stavo passando,e lui mi guardava e sorrideva,posso sentirlo anche ora il mio cuore a questo ricordo.
Le ore passaronno velocissime e quando mi accompagnò sotto casa,mi salutò stavo scendendo dalla macchina,quando mi disse,mi saluti così?? E allora lì scattò il nostro primo bacio,mi viene ancora la pelle d'oca a pensarci,ero innamorata c'era poco da fare l'avrei sognato tutta la notte....infatti fu cosi,ma quella fu una delle prime notti che riuscii a dormire tranquilla...
Alla sera il marito della mia amica,mi accompagna a casa,quando salgo,ricevo una telefonata,ma risponde mio padre e chi c'è dall'altra parte non ha coraggio di rispondere.Visto i precedenti,mio padre stacca il telefono,e io penso che sia stato Enzo?? Mah...
Il giorno dopo vado al lavoro e la mia amica ride,lavoravamo assieme e mi dice appunto che era stato lui a chiamarmi,ma poi sentendo la voce di mio padre si era spaventato.
Nel pomeriggio stavo facendo le pulizie della cucina,quando mi chiamano e mi dicono,Gabry telefono,ci sono tutti in ufficio,la mia responsabile,la mia amica il capo mensa,e li guardo e loro ridono,capisco che sanno già chi è al telefono,rispondo e il cuore mi batte forte forte...Ciao Gabry,sono Enzo,verresti al cinema con me stasera?? Io rido,ma dico si va bene,allora passo a prenderti alle nove anche perchè finivo di lavorare,alle 19 e 30...
Ero felice dopo tanto,chissà come sarebbe andata,lo so pensavo tanto al fatto dell'età delle differenze che avevamo,ma alla fine anche mio padre aveva detto che l'età non era importante,quindi perchè non provare???
Alla sera venni a casa,non mangiai nemmeno,mi preparai per quanto potessi,io non dovevo fare grandi cose,dicevo sempre io sono io e non mi cambia nessuno,cosi con la mia semplicità lo aspettai,e scesi giù da lui,profumato bello come il sole,ancora sento come il cuore mi batteva forte per lui.
Me ne stavo innamorando e la cosa mi spaventava,anche perchè io non ero tanto a posto,e lui era un Uomo,caspita cosa avrei fatto?? Mi disse dove volevo andare,cosi invece del cinema finimo al Bowling,ci sedemmo a parlare bevendo una birra assieme.
Parlavamo tantissimo di tante cose,della vita,di quello che stavo passando,e lui mi guardava e sorrideva,posso sentirlo anche ora il mio cuore a questo ricordo.
Le ore passaronno velocissime e quando mi accompagnò sotto casa,mi salutò stavo scendendo dalla macchina,quando mi disse,mi saluti così?? E allora lì scattò il nostro primo bacio,mi viene ancora la pelle d'oca a pensarci,ero innamorata c'era poco da fare l'avrei sognato tutta la notte....infatti fu cosi,ma quella fu una delle prime notti che riuscii a dormire tranquilla...
31 Dicembre 1993 L'inizio....
Credo fosse il 1993,non ricordo esattamente l'anno,ma di sicuro era il 31 dicembre.Dopo la morte della mia mamma,avvenuta nel 1989,la morte del mio migliore amico,avvenuta nel febbraio 1989,il mio ragazzo di allora dopo quasi 10 anni,mi aveva lasciato...Da allora la mia strada aveva preso un vicolo cieco.Ho conosciuto un tipo,non merita di essere chiamato ragazzo,che mi picchiava spesso,mi portava via tutti i soldi che prendevo dal lavoro,e con lui avevo iniziato a bere,ero sempre ubriaca di sera,e alla mattina andavo al lavoro,non so nemmeno io come facevo...Finchè con l'aiuto delle mie amiche,riuscì a mollarlo,ma lui mi perseguitava,mi aspettava fuori dalla banca,sotto casa di mia sorella,mi aveva tagliato le ruote della macchina,insomma un incubo,dovevo essere accompagnata dovunque.
Arrivò il 31 dicembre,avevo già conosciuto Enzo,tramite amici in comune,lui appena separato,ancora molto innamorato di sua moglie,io uscivo da questa storia,ma lui non piaceva tanto lo consideravo uno sbruffone.
La sera del 31 dicembre,ci trovamo a casa di questi amici,che mi comunicaronno che sarebbe venuto anche Enzo...io,Oh nooo cavolo anche stasera,e per di più,la mia amica decise,tutte le donne in macchina con Gionco...che poi mi chiedevo che voleva dire Gionco,boh...Io non contenta salìì in macchina con lui,con un pò di fastidio perchè non mi piaceva proprio per niente.
Arrivamo in discoteca,dove tutti erano a coppie fuorchè io e lui.Così ci mettemo a parlare del più del meno,lui mi raccontò la sua storia e io la mia,e cominciai a capire che non era male,andavamo a bere al bar,tanto che alla sera eravamo tutti e due un pò ubriachi,e lui mi disse,vuoi che finga di essere il tuo ragazzo per 15 giorni?? In modo che l'altro cosi ti lasci in pace?? Io gli dissi no grazie non preoccuparti,e gli chiesi ma quanti anni hai?? E lui rispose 39...Cavolo pensai nè ho 23/24 lui è troppo vecchio per me..Andammo a casa e in macchina nella sua,mi appoggiai al suo montone appoggiato dietro per sentire il suo profumo,era veramente bello e simpatico,aveva una camicia viola quella sera,si vedevano dei bellissimi pettorali,faceva palestra,era veramente un bel Uomo,era Uomo,e questo mi spaventava tantissimo.....Il giorno dopo pensai molto a lui ma prima che iniziassimo a frequentarci passo del tempo
Arrivò il 31 dicembre,avevo già conosciuto Enzo,tramite amici in comune,lui appena separato,ancora molto innamorato di sua moglie,io uscivo da questa storia,ma lui non piaceva tanto lo consideravo uno sbruffone.
La sera del 31 dicembre,ci trovamo a casa di questi amici,che mi comunicaronno che sarebbe venuto anche Enzo...io,Oh nooo cavolo anche stasera,e per di più,la mia amica decise,tutte le donne in macchina con Gionco...che poi mi chiedevo che voleva dire Gionco,boh...Io non contenta salìì in macchina con lui,con un pò di fastidio perchè non mi piaceva proprio per niente.
Arrivamo in discoteca,dove tutti erano a coppie fuorchè io e lui.Così ci mettemo a parlare del più del meno,lui mi raccontò la sua storia e io la mia,e cominciai a capire che non era male,andavamo a bere al bar,tanto che alla sera eravamo tutti e due un pò ubriachi,e lui mi disse,vuoi che finga di essere il tuo ragazzo per 15 giorni?? In modo che l'altro cosi ti lasci in pace?? Io gli dissi no grazie non preoccuparti,e gli chiesi ma quanti anni hai?? E lui rispose 39...Cavolo pensai nè ho 23/24 lui è troppo vecchio per me..Andammo a casa e in macchina nella sua,mi appoggiai al suo montone appoggiato dietro per sentire il suo profumo,era veramente bello e simpatico,aveva una camicia viola quella sera,si vedevano dei bellissimi pettorali,faceva palestra,era veramente un bel Uomo,era Uomo,e questo mi spaventava tantissimo.....Il giorno dopo pensai molto a lui ma prima che iniziassimo a frequentarci passo del tempo
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