lunedì 30 gennaio 2012

Riposa in pace Dolce Amore Mio...

Dopo una notte insonne a piangere e una giornata passare a litigare con le mie figlie,le nostre figlie,ho pensato e deciso di lasciarti andare Gionco.
Ti ho amato alla follia e ti amo ancora adesso,ma tutto questo non ha senso Enzo e me lo dicevi sempre,solo che io non ti volevo mai ascoltare,perchè quando parlvamo di morte io piangevo e infatti...
So che non ti scorderò mai,anche perchè riposi qui dentro a casa nostra dove noi possiamo sempre vederti rivolgerti un pensiero una parola,tu volevi stare al caldo e lo sei,sai che brutto sarebbe stato essere in cimitero?? Saresti stato solo,invece sei a casa con noi e hai sempre qualcuno con cui poter parlare.
Ecco questo mi consola il sapere che non sei solo non sei abbandonato,sai avevi ragione nella vita bisogna contare sempre e solo su se stessi perchè nessuno ti darà una mano mai nessuno ti darà niente e io l'ho constatato questo.
Poche sono le persone gli amici e i parenti che dopo la tua morte si sono interessati a noi non dico tanto a me ma alle bambine anzi devo dire la verità,che chi ci ha porto una mano sono delle persone fantastiche che non nomino perchè lo sanno e anche tu lo sai,hai costruito attorno a te una bella famiglia,la tua prima famiglia proprio bella Enzo sei stato fortunato,hai incontrato una donna forte e da ammirare a cui io voglio tanto bene,per tanti potrà essere una cosa assurda,ma lei è la persona che più di tutti assieme alla tua dolce figlia mi è stata vicina.
Ripeto non serve che faccio nomi chi legge capisce.
Io ti amo Enzo,ma non credo ci sia una vita oltre la morte e per questo dico che non ha senso stare qua ad aspettare che tu mi possa aiutare a uscire da tutto questo.
La tua morte ha lasciato un vuoto un dolore,nella mia vita incolmabile.Si farebbe presto a decidere di morire,ma sarebbe un controsenso dopo aver lottato a fianco di colui che sapeva di dover morire e ogni giorno lottava per vivere.
Non è facile per me andare avanti senza te,nelle difficoltà di tutti i giorni che sono tante,i soldi che non bastano,perchè ho un sacco di cose da pagare e nessuno ti dice o capisce se dico guarda questo mese non posso,le banche,sono così purtroppo,inoltre avevi ragione abbiamo abituato troppo bene le nostre figlie ad avere tutto che ora sembra sia colpa mia di tutta questa situazione,quando tu non hai chiesto di morire,e io non mangio da mesi,mi accontento di un pacchetto di sigarette e delle mie xanax per sopravivvere in questa ginngla maledetta.
Ero sempre protetta da te in ogni cosa,ora devo arrangiarmi da sola,ma quanto manchi,mi prendevi tra le braccia e mi dicevi Gabry vieni qui tutto si risolverà,non sono mai stata perfetta nè come moglie nè come madre,ma ti ho sempre amato e lo farò per sempre.
Ma ho deciso di chiudere qua questo blog la pagina e tutto quello che parla di te,anche perchè non faccio altro che piangere e non può farmi niente nessuno.
Ho trovato tante porte chiuse in faccia ho provato l'indifferenza della gente come se fosse morto un gatto e non l'uomo della mia vita,ma ho incontrato anche angeli,pensa che un signore senza che io lo conosca,andando a prendermi da mangiare dai preti,ha detto a una persona,ma quanto è triste quella ragazza,mi piacerebbe tanto vederla sorridere....Sorridere non lo farò mai più,ora cercherò un lavoro come sto già facendo e le porte di casa mia si chiuderanno a tutti coloro che ci hanno lasciate sole,io non ho mai detto no a nessuno anche se erano i miei ultimi 10 euro anche se avevo le mie ultime sigarette,ho raccolto per chi aveva bisogno tutto quello che avevo in casa o dentro al frigo ma a me nessuno ha mai detto gabry hai bisogno di qualcosa...Non ho bisogno di niente solo di te amore mio.
Domani inizia febbraio il 25 è il tuo compleanno il 26 il nostro anniversario di matrimonio,questo mese sarà un pò duro ma devo andare avanti...
Voglio che tu sappia che sei sempre nei miei pensieri e nel mio cuore mai nessuno ti porterà via da me e ti dico GRAZIE per avermi donato amore per avermi insegnato ad amare per avermi insegnato sempre ad essere migliore a non essere come gli altri me lo hai dimostrato in un anno e mezzo di malattia,prima non eri mai a casa,sei diventato in poco tempo amico di tutti e tutti ti portano nel cuore,Enzo ti lascio andare.......non ti dimenticherò mai amore mio il dolore è troppo grande e la vita senza te non è vita io Gabry sono morta con te il 18 ottobre 2011...
Ti amo
gabry

domenica 29 gennaio 2012

Seconda chemio e si va avanti...


La seconda chemio l'abbiamo fatta direttamente dal reparto di cardiologia,la mattina della dimissione per scompenso cardiaco e siamo andati giù in oncologia.
Sinceramente questo oncologo non mi piaceva molto tante volte avevo insistito con Enzo per andare in qualsiasi parte,ma lui non voleva,ho iniziato qua e qua finisco.
Ci riceve e mi dice che purtroppo mio marito sarebbe un soggetto da ricoverare in attesa dell'evento...io lo guardo e dico EVENTOOOOO che evento,qua non siamo mica morti anzi Enzo lo dimostrava ogni giorno di più che voleva vivere non voleva morire,scrivo questa storia per non impazzire perchè il dolore esca e per sentirlo sempre più vicino a me.
Comunque va bene,avendo anche versamento del pericardio lui doveva stare più controllo e cosi andammo a fare anche la seconda chemio.
Anche questa volta nessun effetto collaterale,niente vomito,niente nausea solo un pò di stanchezza.
Ma giorno dopo giorno cominciava a mancargli respiro e quando faceva respiri profondi si sentiva un sibilo come se l'aria faticasse a passare.Allora spaventata chiamai una mia amica infermiera e le dissi cosa stava succedendo,lei mi disse Gabry portalo subito in ospedale anzi chiama il 118,invece come al solito Enzo ha voluto lo portassi io.
Arrivati in PS ci mandaronno dall'otorino e li la notizia,Enzo doveva essere sottoposto a tracheotomia anche urgentemente,perchè era destinato a morire se no l'aria non passava più le corde vocali si erano strette del tutto.Lui impaurito chiedeva mille cose al dottore sembrava dicesse no anche questa, e chiedeva ma la devo tenere per sempre,ma mi sarà tolta poi,insomma era uno strazio vederlo cosi.
Lo ricoveranno e il dottore gli dice andiamo avanti di cortisone fino a domani mattina per tenere il respiro libero e poi ti operiamo,ha resistito tutta la notte,era un Grande sotto questo profilo a meno che non stesse per morire lui non avrebbe mai chiamato aiuto....
La mattina dopo l'operarono all'inzio fu difficile abituarsi a tutto un altro stile di vita,ma piano piano riuscimmo a convivere anche con quest'altra cosa che rendeva la vita tutt'altro che facile,ma noi eravamo felici lo stesso,malconci ma vivi e questo era la cosa più importante...

Devo premettere che io ed Enzo litigavamo come tutte le coppie,la maggior parte delle volte per le figlie come succede in tutte le famiglie,ma io lo amavo come lui amava me,mi diceva sempre sei fortunata perchè con tutto quello che mi combini sono ancora qua,perchè ti amo e sono innamorato di te Traini,e io mi scioglievo una sua carezza mi dava un amore grande,in questo anno e mezzo di malattia ci siamo avvicinati tanto perchè prima lavorava ore e ore e ci vedevamo poco ma lo stare sempre assieme ci aveva fatto capire quanto importante era il nostro matrimonio quanto volevamo stare anni e anni insieme e invece il destino il maledetto Cancro me lo ha portato via....

sabato 28 gennaio 2012

Riprendiamo....

Sono passati 3 mesi,io sono ancora qua che aspetto che Enzo ritorni,non è facile convivere con il dolore,soprattutto quando una persona manca tanto....

Comunque dopo la dimissione,dall'ospedale Enzo è venuto a casa proprio nel giorno del suo compleanno,era triste sempre con gli occhi lucidi,io cercavo sempre di confortarlo di dargli fiducia non era facile elaborare una notizia del genere,non lo era per me figuriamoci per lui.
Avevo messo al corrente le miei figlie su tutto quello che stava succedendo,perchè avendogli dato 2 mesi di vita non volevo perdessero il loro papà,non sapendo bene cosa aveva.
La prima chemio l'abbiamo fatta il 5 marzo,e quando entri in quei posti ti rendi conto di quanta gente sta male,indipendentemente dal sesso dall'età e lì si diventa amici di tutti si parla con tutti.
L'oncologo,e c'ero anche io stavolta,gli disse che dovevamo vincere una guerra e per farlo dovevamo combattere delle piccole battaglie e ritirarci quando eravamo stanchi,la guerra si poteva vincere ma non era facile,però dalla sua parte aveva la forza lo spirito d'animo e aveva me,che gli rompevo sempre e quindi lo tenevo vivo partecipe anache troppo.
Non l'ho mai lasciato solo,la prima chemio dura 4 5 ore io sono sempre stata vicino a lui seduta anche perchè non sapeva a cosa andava incontro a cosa gli potesse capitare.
Prima fai la visita con il medico che controlla esami del sangue se sei idoneo vai a fare la chemio,viene ordinata dalla farmacia dell'ospedale,quando arriva ti chiamano ed entri in una staza dove a forma di cerchio sono messe tutte le sedie per le persone che devono fare la chemioterapia.
Ogni infermiera ha 4 pazienti da seguire,vengono con questi fleboni di veleno,prima ti puliscono le vene poi ti iniettano cortisone rinadil e trimeton e anche lo zofran per il vomito.
Ti spiegano gli effetti collaterali e stai li cercando di far passar il tempo e pregando che tutto questo possa portarti a una guarigione.
Dopo la prima chemio terapia come effetti collaterali di quelli indicati da loro proprio nessuna,ma una notte Enzo si sente male,la pressione è alle stelle e i battiti cardiaci lo stesso,lo prendo perchè sta perdendo i sensi e lo carico in macchina,non ho mai chiamato l'ambulanza in tutto questo tempo l'ho sempre portato io.
E' stato messo sotto cordarone perchè il cuore era andato fuori ritmo,ma avevamo trovato una brvissima dottoressa che in 3 giorni lo aveva messo a posto.
L'unica cosa è che dalle 5 di mattina ho saputo qualcosa di mio marito quando erano le 12 ora di pranzo,quante ore ho passato in quel pronto soccorso,in quell'ospedale ormai era diventata la mia casa,ma ci avrei passato anche tutta la vita,se questo voleva dire avere il mio Enzo ancora con me.....