sabato 17 novembre 2012

18 novembre 2012 13 mesi sono passati

Ciao Enzo oggi sono 13 mesi che non sei più con noi,ma non ti dico niente,solite parole solite frasi che tu conosci a memoria che poi diventano un'assurda cantilena. Volevo solo dirti che non sto bene,e ho paura di avere il male che avevi tu,lo so,non ci devo pensare anche perchè la vita va come deve andare senza tanti ma e senza tanti perchè.Non ti dico che mi manchi,perchè lo sai già,ti dico solo che è sempre più dura andare avanti,e che sto perdendo tutto,soprattutto la voglia di vivere.Ho deciso di lasciar parlare il mio silenzio,che è il grido di aiuto più grande che io possa urlare. Aiutami e speriamo tu lo faccia,perchè se tu sei in paradiso,noi qui siamo all'inferno credimi......Gabry

venerdì 9 novembre 2012

10 novembre 2012

44 anni sono passati da questo giorno,ero cosi piccola,innocente,non capisci,non ti rendi conto di cosa ti capiterà poi,eppure il mio destino era già segnato.Si perchè se ripenso a tutto quello che ho passato anche fino solo ai 19 anni mi rendo conto,che non poteva andare niente bene,nella mia vita. Già non dovevo esserci,perchè mia mamma si era ammalata a 27 anni,aveva una brutta malattia al cuore,e non poteva avere figli,glielo avevano raccomandato.Quando lei aveva 34 anni arrivai io,per Sabglio come dice mio padre,non sa che l'unico sbaglio è lui in tutta la mia vita.Eppure Mamma c'è l'ha fatta,mi ha messo al mondo,piccolina ma c'è l'ha fatta,e mi ha tanto amata.Ricordo l'epatite virale a 4 anni e mezzo i 40 giorni di ospedale nelle malattie infettive,ricordo sempre ospedali,dove a 9 anni dissero a mia madre o si opera o ha un mese di vita,e lei scesa l'operazione,andò in sala operatoria con la cartella clinica sotto il braccio,una forza,una leonessa..Ricordo la sua seconda operazione compivo 18 anni,e lei sotto ai ferri,ma c'è l'ha fatta.Ricordo l'ultimo Natale passato assieme,mio padre in ospedale per una trombosi,e lei che mi diceva,chissà se riuscirò a vedere tuo padre,e ci è riuscita,lui è stato dimesso il 31 dicembre lei il 2 gennaio è morta. Quanto amore,nelle sue parole,e ora capisco,ora che ho perso Enzo,capisco quanto amore mia mamma ha provato,in quel momento voleva accanto la persona,con cui ha condiviso una vita. mamma grazie,grazie per avermi messo al mondo,grazie per avermi regalato una vita non facile,che mi ha fatto diventare ciò che sono,grazie per non avermi mai lasciato sola,e avermi donato tanto,anche se non potevi,ma soprattutto grazie di avermi dato la vita,anche se amara,ma di questo tu non hai colpa.
Facciamo finta sia un giorno di festa,come quello sopra,con il mio Grande Amore,un uomo che dopo mia madre,ha saputo ridarmi la vita,che io stavo gettando via,avevo esattamente 24 anni,quindi 20 anni fa,Enzo sei entrato per caso nella mia vita,ma hai portato tanto amore. Grazie anche a te,per avermi fatto rinascere,per avermi sopportato,e non è facile,per non avermi mai lasciato sola,nonostante tutti i miei difetti.Dicevi sempre la vita senza te che nè combini una più del diavolo,sarebbe noiosa.Ti ho fatto impazzire,soprattutto i primi anni,quando io giovane e spavalda,pretendevo cose assurde,ma tu mi hai insegnato a guardare il mondo,senza incoscienza,mi hai insegnato ad amare,me stessa prima di tutto e poi il mio prossimo.Grazie amore mio,mi sembra di sentirvi,tu e la Mamma e l'abbaiare del tuo amico Ernesto,mentre mi dite,Tanti auguri Gabry,e un bacio mi sfiora le labbra,quello che mi davi sempre la mattina del mio compleanno,quando alle 3 andavi al lavoro,per dirmi auguri Amore.....graziee.....

martedì 6 novembre 2012

Ho inserito...

Il tasto donazioni,per chi volesse o potesse aiutarmi,purtroppo sto attraversando un grande brutto periodo finanziariamente,ora mi si è rotta anche la macchina che a me serve tanto,non per andare a fare i giretti,ma per portare Asia a scuola,che non è vicino e per fare le spese,purtroppo mi sono rimasti molti debiti da pagare,molti li ho pagati tramite il presito adiconsum,ma nè ho ancora soprattutto devo sempre rendere durante il mese quello che vado in prestito,e non riesco mai a mettermi alla pari. Grazie a voi e al vostro buon cuore.

E si avvicina...

Eh si si avvicina,il mio secondo compleanno senza di te,ma da alcuni giorni sono più tranquilla,perchè ho deciso che devo guardare avanti. Questo non vuol dire che tu nella mia vita non ci sarai più,anzi,sei sempre nel mio cuore,nella mia testa,nei miei pensieri,ma devo farlo per riprendere a vivere. Tu mi avevi salvato,mi avevi regalato una nuova vita,dopo che avevo conosciuto la miseria la disperazione,e avevo scelto una strada che di sicuro mi avrebbe portato alla morte,ma sei arrivato tu,nella mia vita e hai portato tante cose,amore sole sorrisi,tutto.Non è facile continuare a vivere senza di te,ma dal nostro amore,sono nate due bambine,che hanno tanto bisogno di essere seguite,e io le ho lasciate un pò andare,a dire la verità ho lasciato andare loro,me stessa e tutto quello che mi circonda. Siria lotta,tutti i giorni con i suoi problemi di peso,che sono diventati molto gravi,avrebbe bisogno di sport,di piscina,ma non posso per adesso permettermelo,e nemmeno di tenerla a dieta,perchè devo darle da mangiare quello che posso,e soprattutto quello che ho in casa...Asia invece ha tante difficoltà a scuola e devo seguirla,me lo ero ripromessa e devo farlo. Io,non nè parliamo,tu sai come sto,come sto vivendo,lo so che non sei d'accordo sul fatto che non mangio,ma non importa io non ho fame,non sento la fame,so che resisterò c'è la farò e non mi succederà niente,almeno lo spero. Compio 44 anni,Enzo circa 20 anni fa ti conoscevo,sei entrato nella mia vita come un uragano,hai portato il sole in una vita spenta. Aiutami a spegnere queste candeline sabato,perchè devo farlo per far felici le nostre figlie,anche se dentro al mio cuore c'è una tristezza unica,ma ho imparato anche questo a sorridere anche quando dentro stai morendo....

lunedì 8 ottobre 2012

La mia esperienza con il cancro di Enzo

Non staro a raccontare tutta la vicenda nei minimi particolari,anche perchè il dolore è ancora fresco,e certi ricordi mi fanno ancora piangere tanto. A Febbraio 2010 Enzo viene ricoverato per delle conseguenze di una tonsillite,pensiamo noi,febbre che non andava via,lesione alla parte destra della gola con conseguente parlasi,voce roca e respiro che non andava bene. In una radiografia avevano visto un adensamento al torace dalla parte destra del polmone e volevano una tac per sicurezza.Per fare la tac tra corse in ospedale visite dal dottore,è passato un mese,in malattie come queste anche 1 solo giorno può essere questione di vita o di morte. Insomma Enzo viene ricoverato,gli viene fatta la Tac,la risonanza magnetica,la broncoscopia con conseguente prelievo dei tessuti,e intanto gli davano cortisone e antibiotico. Prima che arrivino i risultati passano ancora 25 giorni e siamo giusto al suo compleanno,il suo 58° compleanno. Io e Jessica lo sapevamo già da una settimana,infatti avevamo chiesto di parlare con la dottoressa,volevamo capire cosa aveva Enzo,che come al solito era sempre di buon umore,lui ci aspettava sulla porta della camera,tranquillo,come al solito. Io e Jessica dentro abbiamo vissuto l'inferno,la dottoressa ci ha detto apertamente:"lui non lo sa,non fatevi capire,gli verrà detto in modo più blando di questo,se rimane cosi la diagnosi dopo che saranno arrivati i risultati dei prelievi,Enzo ha un adenocarcinoma al polmone destro,incurabile maligno e in metastasi,sia ossea che al mediastino,dove ci sono moltissimi linfonodi,ha un versamente pleurico,ma quello basta tenerlo sotto controllo,e una mezza paralisi delle corde vocali".Io e Jessica ci siamo guardate,ci sembrava che stesse parlando di qualcun altro,e abbiamo pensato e adesso come andiamo lì fuori?? Siamo state brave,ci ha visto gli occhi lucidi,ma noi abbiamo detto si perchè siamo felici che non hai niente.Siamo scappate via,eravamo fuori di testa,non facevamo altro che piangere l'una nelle braccia dell'altra,a casa mi aspettavano Asia e Siria,ma per il momento a loro non dissi nulla. Il 25 febbraio,la dottoressa mi chiamò a casa e mi disse di andare in ospedale perchè lo avrebbero dimesso,ormai non restava altro da fare i risultati erano arrivati,la conferma della diagnosi toccava dirlo anche ad Enzo. Io volevo lui sapesse,perchè secondo me è giusto che uno scelga come proseguire nella propria vita,se scegliere se curarsi o meno,quindi avevo anche cercato di prepararlo dicendogli,Enzo devi accettare tutto anche se è brutto,si si non preoccuparti,poi davanti alla dottoressa ho capito che Enzo non si aspettava proprio un bel niente. Siamo andati dentro,e la dott.lo guarda e le dice allora signor Gionco lei pensa di sapere cos'ha?? e lui no...Purtroppo signor Gionco lei ha un tumore,al polmone,lui a bocca aperta guarda me io non ho coraggio di guardarlo in faccia,ma gli prendo la mano e gliela stringo forte,la dott.continua dicendo adesso ci sono tante cure non si preoccupi oggi pomeriggio verrà l'oncologo le spiegherà tutto,domani mattina dopo aver parlato con lui potrà andare a casa in quanto il nostro lavoro è finito. Andiamo fuori e piange piange disperato,no non è vero io devo lavorare,devo sistemare ancora tante cose,abbiamo ancora tanti progetti Gabry le bambine,no no non posso morire,io che cercavo di tranquillizzarlo,ma era impossibile anche perchè piangeva lui piangevo anche io.Quando sono venuta a casa,alla sera prima di me è andata Jessica,e l'oncologo era già andato da Enzo e ha fatto un casino. Ha detto ad Enzo che aveva solo 2 mesi di vita,che con la chemio e un pò di fortuna sarebbe andato avanti un pò di più.Insomma aveva combinato un disastro,tanto che Jessica ha trovato suo padre in lacrime che diceva io non posso morire,cosa farà Gabry,devo lavorare ho ancora tante cose da sistemare......Questa è stata la diangosi l'inizio della fine e di una vita totalmente diversa.....

sabato 15 settembre 2012

16Settembre....ricordi e riflessioni portati a casa dal nostro Mare

Sono stata al mareuna settimana,lo desideravo tanto,anche perchè la mia storia con Enzo è nata al mare ha vissuto al mare per tutti,quasi,i nostri 20 anni insieme. Lo desideravo perchè erano 5 anni che non lo vedevo,avevo una voglia immensa di tuffarmi in quel mare che amavamo tanto.Ma avevo paura paura dei ricordi,perchè quando io entravo in acqua con Enzo giocavo come una bambina lo rincorrevo lo bagnavo gli facevo i dispetti,e poi si tuffava e giocavamo con le bambine lui con Asia io con Siria e con loro alle nostre spalle andavamo verso il largo. E' stata una settimana bellissima,ma non era caldissima,il primo giorno che sono andata in spiaggia era nuvoloso e l'acqua era mossa e fredda,e non ho fatto il bagno. La volta dopo era una giornata calda,l'acqua non era caldissima,ma mi sono subito spogliata e da sola mi sono avvicinata a quel mare,l'ho guardato ho guardato l'orizzonte e ho detto amore mio sto arrivando,tuffandomi le emozioni e sensazioni che ho provato per tanti sono cose banali,ma per me erano e sono state profonde,mi sembrava che Enzo mi abbracciasse,mi baciasse,infatti quando sono riemersa dopo avere fatto il tuffo,mi sono messa a piangere,ed ho abbracciato Siria che si era avvicinata a me.Lei sapeva che per me sarebbe stato difficile andare in spiaggia ma ho fatto anche questo per amore delle mie figlie. La mattina della mia partenza ho portato i cani verso la pineta erano le 7 del mattino il cielo nuovoloso scuro,ma non era freddo ho guardato lì'orizzonte e ho salutato Enzo,ciao amore mio ci vedremo ancora sotto questo cielo e mare l'anno prossimo.... Tra 2 giorni sono 11 mesi che lui non c'è più.il brutto è che nonostante io l'abbia qua in casa dentro un'urna,io sono sempre che lo aspetto,vivo cosi per andare avanti,come se lui fosse sempre al mio fianco anche se non lo vedo. Certo mi manca la persona sotto forma materiale,le sue mani ruvide callose dovuto al fatto che teneva sempre la canna per lavorare il vetro in mano,mi manca la sua presenza il suo sorriso la sua grande forza di volontà,il nostro non era un matrimonio rose e fiori,era una vita come tanti con litigate parole l'uno verso l'altro,ma il nostro amore era grande perchè alla fine facevamo sempre pace,o chiedevo scusa io o lui,anche perchè alla fine lui perdeva sempre la pazienza per colpa mia,io non ho un carattere facile non è semplice starmi vicino...Ora a quasi 11 mesi di distanza tiravamo le somme io Asia e Siria,e abbiamo detto quando finirà questo calvario,sono 11 mesi che viviamo in miseria, 11 mesi che siamo piene di debiti,11 mesi che viviamo di dolore,11 mesi che siamo sole. Ci sono però persone che ci sono state vicine e moltissimo,di cui non faccio nomi,ma sanno benissimo chi sono perchè fanno parte della mia vita quotidiana che non mi hanno mai chiuso la porta in faccia che mi hanno anche fatto la spesa senza che io glielo chiedessi,che hanno consolato le mie bambine nei momenti difficili,che gli hanno fatto da zia,e che loro considerano persone importantissime....e poi ci sono persone che nemmeno ho mai visto in persona che mi hanno aiutato tantissimo con supporto morale o mandandomi qualche soldino anche solo per fare la spesa,io a tutti questi dico grazie grazie di far parte della mia vita ogni giorno se non avessi avuto almeno voi io non so come avrei fatto. Ora il futuro mi appare come un muro,perchè la banca mi ha aperto il conto ma deve ancora chiamarmi,penso di andarci lunedì,ma ho tante di quelle cose da pagare,perchè quando vai in prestito per un mese il mese dopo devi restituire,devo pagarmi il telefono la luce,e quel uomo che vive con me che dovrebbe essere un padre quando arriva la luce dice?? Io....ma se ho una lampadina marcia e non tira fuori un soldo...quindi finchè non ci sarà fine alla causa di Enzo che parte qua a fine mese,io sarò sempre in difficoltà,di me non mi interessa ma sono le bambine che hanno bisogno di tante cose adesso poi è inziata la scuola ogni giorno materiale da comprare,libri da comprare,un caos infinito..Dovevo portare Siria in piscina a fare acquagym accompagnata da me e asia la corso ma non c'è l'ho fatta penso che ormai andremo a gennaio perchè dal prossimo mese Siria comincerà di nuovo la dieta e deve fare uno sport....vedremo come andrà a finire per ora il futuro mi appare come un muro e alquanto incerto.....

martedì 21 agosto 2012

Ricordi

Sono 3 giorni che la notte dorme,ma con la mente che viaggia sempre,faccio sogni assurdi,sempre comunque basati,su quello che è ora la mia vita e quello che vorrei diventasse.E allora penso e iniziano i ricordi. Ho sempre avuto una vita normale,ultima di 3 fratelli,la più piccola arrivata per errore,dopo 10 anni da mio fratello e 13 da mia sorella,la più coccolata,non mi è mai mancato niente se ci ripenso... Anche se mia mamma era ammalata,ed è stata operata 2 volte al cuore,ho sempre avuto chi mi stava vicino.Ricordo che mia sorella assieme a mio cognato mi hanno sempre portato dapertutto,ricordo che se ho conosciuto cosa vuol dire fare campeggio è grazie a loro,sono stati come una seconda famglia,non avendo mia mamma e mio papà la possibilità di portarmi in giro,essendo mio madre ammalata. Poi la mia vita è cambiata il 2 gennaio 1989 mia mamma muore,inizio a odiare tutto quello che mi circonda,ed essendo stata io una credente,quel giorno al funerale all'uscita della chiesa,guardo in alto e dico mi hai portato via la persona a cui tenevo di più al mondo,mai più entrerò in una chiesa,e cosi ho fatto ero talmente arrabbiata con Dio,in quel momento che non pensavo ad altro.. Qui inziò il mio declino,la famosa frase dalle stelle alle stalle,ci sta benissimo,non vi racconto cosa ho passato,me le sono cercate,le cose,e ben mi sta,ma tutto è servito per crescere e soprattutto per incontrare Enzo,me lo ricordo come fosse ieri. E pensare che mi stava antipatico,e pensare che non lo volevo perchè era troppo vecchio per me,io avevo 23 anni lui 39,un abisso per me...Eppure ricordo quel 31 dicembre tutti e due portati a ballare da un'amica comune per farci dimenticare i nostri dolori,ci siamo trovati a parlare dei nostri problemi a bere insieme per dimenticare,e da lì è nata una bellissima amicizia,lo ricordo come fosse oggi,faceva palestra,arrivava a casa di maria con questa camicia viola,il suo colore preferito aperta sul petto,muscoloso,senza peli,con questi capelli lunghi appena lavati,se chiudo gli occhi posso ancora sentire il suo odore,sapeva di buono,era bellissimo,stupendo e me ne sono innamorata subito...Da lì è cominciata per scherzo la nostra storia che non è più finita,se non perchè Enzo è morto,ma io lo amo ancora tantissimo e vorrei sentire ancora quelle sue braccia forti attorno a me. Quanto dolore che mi ha portato questa sua dipartita,si perchè,lui era una persona stupenda,litigavamo spesso non era tutte rose e fiori,ma soprattutto perchè la differenza di età e di pensiero si faceva spesso sentire,lui era più ponderato io sempre più impulsiva e incosciente,ma dopo aver litigato cercavamo sempre una scusa per avvicinarsi e allora ci trovavamo uno nelle braccia dell altro e io gli dicevo scusa Gionco,e lui mi ricordo mi diceva sempre,sai Traini sei fortunata perchè sono tanto tanto innamorato di te,se no ti avrei già lasciato tempo fa,si quando rendevo la sua vita un inferno...Ora è difficile ricominciare,dopo che hai formato una famiglia,senza la sua forza vicino a me,senza il suo amore.Dopo che lui non ci ha mai fatto mancare niente,non abbiamo mai navigato nell'oro ma nel nostro piccolo non ci è mai mancato niente,soprattutto con Enzo non mi è mai capitato di avere un frigorifero cosi vuoto da starci in 4 dentro,non mi è mai capitato di non avere un soldo in tasca e non mi è mai capitato di non saper cosa dare da mangiare alle mie figlie,lui sapeva sempre trovare uns soluzione ad ogni problema,io pensavo sempre e solo a buttarmi dalla finestra. Adesso e fino ad oggi ho lottato,cercando anche di tenere il suo pensiero il suo ricordo fuori dalla mia vita,ma non perchè lo voglio dimenticare,non lo posso pensare,fa male troppo male,fino ad oggi ho cercato di fare di tutto anche se mi sono lamentata,ho pianto volevo morire,ma mi rendo conto che è sempre più dura...Guardo le persone le famiglie le coppie e mi manca,sono al volante guido la macchina e mi manca essere al posto del passeggero e vedere le sue mani forti guidare,mi manca da morire e ogni giorno di più....non posso ricordare,ma dalle stelle siamo ritornate alle Stalle,e adesso dovremmo rimboccarci le maniche per tornare alle stelle e io voglio poi vivere solo con il suo ricordo perchè io Gabry amo te Gionco Enzo oggi e per sempre fino a che morte non ci ricongiungerà TI AMO E MI MANCHI DA MORIRE...

martedì 14 agosto 2012

14 Agosto 2012 l'agonia continuaH

Ho creato questo blog per raccontare la storia di Enzo,ma mi sa che lo userò come mio diario personale,perchè tante cose che ho dentro di me ho il bisogno di metterle per iscritto proprio per sfogare tutta la tristezza la disperazione che sento nel cuore.Agosto era il mese di ferie di Enzo,e con lui era sempre bello passare il tempo,lui abituato a lavorare sempre non era capace di stare fermo.Di solito noi passavamo le vacanze in campeggio e quanto ridere con lui,poi le cose sono cambiate,e alla fine siamo arrivate al primo agosto che passo senza di lui.Devo dire che questa estate è stata pesante senza di lui per tanti motivi,ma la vita è pesante,certo direte non sei mica l'unica a cui muore il marito o qualcuno di famiglia,si lo so,ma a me manca da morire e io non so cosa farci,soprattutto non credo nella barzeletta che più passa il tempo e le cose miglioranno,anzi più passa il tempo è peggio è...ti amo Gionco,per quelli che non sanno dove riposa Enzo e lo cercano in cimitero vi faccio vedere Enzo riposa qua a casa sua...

mercoledì 11 luglio 2012

12 Luglio tra poco 9 mesi di dolore e sofferenza

Gionco guarda la tua bambina "preferita" tra virgolette so che vuoi bene a tutte le tue figlie ma lei mi ha detto mamma non è che non ti voglio bene,ma voglio più bene a Papà,candidamente lo ha ammesso non ha scrupoli non scende a compromessi per niente,devi essere orgoglioso di lei,è un pò scorbutica ma se può ti dà l'anima.
Melanie la tua nipotina vedi come è diventata grande?? Lo sai che ha imparato ad andare in bicicletta?? Lo dovevi fare tu,ma io ho preso le tue veci e le ho insegnato dovessi vedere la sua felicità stalle vicino perchè nè ha tanto bisogno forse più di tutti noi in quanto sta attraversando veramente un brutto periodo... Ci manchi Enzo ci manchi tanto

sabato 26 maggio 2012

Caro Enzo

Caro Enzo, oggi mi rivolgo direttamente a te,ti guardo ti ho vicino e voglio che mi ascolti.SOno passati 7 mesi da quando te ne sei andato,me lo dicevi sempre Gabry c'è la farai vedrai,io lo sapevo mi conosco troppo bene,che invece sarebbe stato il contrario,ma avevi ragione tu,sono sopravissuta,sono qua anche se con la testa con il cuore io sono sempre con te. Lo so che sto sbagliando su tante cose,primo tu non avresti mai voluto che mi facessi "sottomettere" da mio padre,ma ho dovuto su certi aspetti,perchè se no non avrei potuto avere qualche aiuto anche se con mille bestemmie mille piaceri in cambio,ma mi faccio rispettare lo stesso lo sai,nel mio cuore quel INFAME che ti ha detto davanti a me non l'ho mai e mai perdonato,e arriverà il giorno e lo spero che tutto si risolva,e allora potrò vivere una vita indipendente anche da lui. Ho passato 7 mesi d'inferno e ancora me ne aspettano dato che ho ancora tante cose in sospeso ma ho fatto passi avanti,sono andata nelle banche ho parlato con i creditori ho parlato con il Preside per Asia tutte cose che prima non avrei mai fatto per paura,ma ho dovuto e ho imparato a fare tante cose da sola,sapendo che ogni mio passo positivo in avanti portava un pò di felicità nel tuo cuore.Io ti Amo tantissimo e lo farò per tutta la vita,per me non sei morto,sei nel mio cuore,in ogni cosa che faccio sei con me,perchè io facevo tutto assieme a te e trovarmi da sola senza l'uomo più solare che avessi conosciuto è una triste realtà. In casa si sta rompendo tutto da quando te nè sei andato,dormo persino con il materasso per terra perchè non ho i soldi per comprarmi un letto,ma non importa,dicevi sempre che io sono un pò nomade,ahah infatti nelle mie vene scorre sangue slavo non per niente,ma io mi adatto a tutto,non sono una che vuole la casa bella,o che tutto sia perfetto,io vivo lo stesso mi basta avere la serenità quella che è venuta a mancare senza di te. Mi manca la tua carezza sul mio viso quando mi dicevi gabry c'è la faremo c'è la farai,mi manchi tanto a parole non è facile esprime quello che ho nel cuore il dolore grande che ho,perchè anche se sono ripetitiva solo chi ti conosceva bene sa cosa ho perso,un Uomo fantastico che dopo quasi 20 anni che eravamo assieme mi guardava e mi diceva traini io sono innamorato di te sai,ti amo tanto,me le ricordo sai le tue parole sono scolpite nel mio cuore e non se nè andranno mai,ti amo Gionco mio.

domenica 20 maggio 2012

20/05/2012

Sono passati sette mesi sette mesi di inferno in cui ho vissuto oltre al grande dolore tantissime difficoltà economiche,ho chiesto sempre aiuto a tutti e adesso mi sono rivolta ad adiconsum che mi ha accettato la domanda per il fondo prevenzione usura e sovraindebitamento,adesso devo essere solo contattata dalla banca e procedere al pagamento di tutti i debiti che la vita mi ha lasciato. Purtroppo anche questo mese mi sono trovata in grosse difficoltà nonostante anche il mese scorso persone gentili mi hanno aiutato,se avessi a chi rivolgermi non chiederei sempre aiuto,purtroppo pensavo che questo mese fosse migliore per me. Cercavo 500 euro per saldare una bolletta in arretrato di tanto e per andare avanti fino al 1 fino adesso nè ho trovati 250 euro chi volesse aiutarmi,poi mi dite i nomi e cognomi e io il 1 vi rinvio i soldi può versarmi quello che vuole anche 20 euro io restituisco tutto sulla mia carta postpay 4023600614821249 TRNGRL68S50G224J intestata a Traini Gabriella mi basta arrivare anche a 200 euro,è vergognoso lo so ma fino a che non mi danno sto prestito con cui saldo tutto non riesco a pagare tutto la mia vita è un inferno senza Enzo e non riesco a vivere e ad andare avanti.Grazie a chi mi aiuterà la mia email è gabry682003@libero.it grazie di cuore a tutti Gabry

sabato 21 aprile 2012

18 mesi di malattia

18 mesi di Malattia,cominciati il 25 febbraio 2010 Enzo quel giorno compiva 58 anni,sono stati brutti perchè la malattia è devastante,ma li ripercorrerei tutti per la quantità di regali emozioni che mi hanno donato questi mesi.
Io quando Enzo lavorava e stava bene lo vedevo poco,partiva alle 2 di notte veniva a casa alle 4 del pomeriggio stanco mangiava e andava a letto avevamo poco tempo per stare insieme,e questo tempo era sempre occupato dai problemi che una famiglia può avere,i figli i soldi i debiti le cose di tutti i giorni.Da quando si è ammalato io ero la sua ombra ma senza fargli mai pesare il fatto di essere ammalato,ecco un cosa importante i vostri cari che hanno un tumore un cancro non fateli mai sentire degli ammalati,loro devono condurre il più possibile una vita normale,cercando di fare sempre nel possibile quello che facevano prima.Noi eravamo insieme sempre a tutte le visite,tutte le chemio le facevo insieme a lui ogni tac in cui lui sempre si sentiva male io c'ero sempre vicino a lui,il suo male era il mio e io lottavo con lui al suo fianco sempre.
Ma una cosa non ho preso da lui la sua forza di carattere il suo ottimismo il suo sorriso perenne,lui mi vedeva piangere e mi diceva Gabry e cosa dovrei dire io che ho già un piede nella fossa?? Eh si è vero cosa doveva dire o fare lui niente doveva solo lottare e lo ha fatto fino alla fine,una cosa rimpiango e ancora adesso non so farmene una ragione io dovevo esserci dovevo accompagnarlo nei suoi ultimi respiri di vita ma mi hanno tolto anche questa possibilità...

venerdì 17 febbraio 2012

Ciao Amore mio 4 mesi sono passati oggi


Amore mio sono passati 4 mesi oggi da quando non ci sei più,niente è cambiato da quella notte in cui mi hanno chiamato e detto signora venga suo marito boccheggia,ricordo come fosse ieri,sono entrata e ti ho visto morto,mi hanno negato anche la possibilità di accompagnarti in quel viaggio dove io volevo esserti accanto.Ti ho abbracciato baciato,ti ho guardato eri bello sembrava che la malattia come per incanto fosse svanita via,ma non mi ha dato serenità,primo perchè sei morto da solo,e io questo non volevo poi perchè non avrei avuto più la possibiltà di sentire la tua voce di averti accanto,solo tu davi un senso alla mia vita,solo tu sapevi volermi bene e farmi sorridere.ieri sera ti pensavo e sono andata in crisi ho preso la tua urna ti ho abbracciato e mi sono messa a piangere,e mio padre mi ha visto nemmeno in quel momento ha avuto pietà,siccome le bambine sono iperprotettive nei miei confronti lo sgridano e allora lui ha iniziato ad inveire contro di loro,ma perchè non capisce? perchè mi chiedo io...E' solo perchè ho bisogno del suo maledetto aiuto ma credimi se non avessi tutti sti problemi lo avrei già mandato a quel paese.Gionco ti ho rivisto ieri sera,in quella bara era tanto che non ti rivedevo così forse perchè ho rimosso dalla mia mente,non lo so,ma ho ricordato per filo e per segno il giorno del tuo funerale,ti ho visto vestito bello come ti abbiamo voluto noi le tue donne,eri bello davvero,io jessica Asia e Siria,ervamo la con te,ti abbiamo baciato accarezzato ma tu non ci rispondevi,lo abbiamo fatto con grande amore,anche la tua piccolina era là ha voluto vederti ti ha persino baciato l'unica cosa che ci ha fatto capire che eri morto era perchè eri freddo ma eri bello davvero,poi ti hanno chiuso e in quel momento abbiamo capito che non ti avremo mai più rivisto,non avremo avuto mai più chi ci avrebbe potretto,ci hai lasciate sole non per colpa tua,per colpa di una malattia che non perdona,ma il dolore a distanza di 4 mesi è immenso e io voglio solo morire non c'è la faccio più amore mio portami via ti prego,Gionco vieni a prendermi.....

domenica 12 febbraio 2012

Ti Ho sognato è stato un regalo bellissimo


Ieri ero arrabbiatissima con te amore mio,perchè quando parlavamo del futuro mi dicevi sempre,mentre io piangevo e tu con me,Gabry anche se non ci sarò più io sarò sempre vicino a te perchè ti amo,e non ti lascierò mai sola,anzi scherzavi e mi dicevi mettimi il telefono cellulare dentro la bara cosi quando vorrai mi chiamerai e io risponderò.
Da 4 mesi quasi che te ne sei andato sto patendo le pèene dell'inferno in primis il dolore per la tua perdità immensa allucinante,tu non eri un uomo qualunque tu eri Gionco,e chi ti conosce bene sa chi eri e quando buono e disponibile eri pronto a tutto per la tua famiglia,io con te non avevo paura di niente e di nessuno.
Stavo dicendo da 4 mesi che nè sto passanando di tutti i colori,vanno tutte storte porte chiuse in faccia,tantissimi NO,faccio la fame anche se ho la pensione e la di conseguenza la fanno anche Asia e Siria,non riesco a pagare nemmeno tutte le bollette,la macchina deve fare il tagliando e non ho i soldi dovrei mettere le catene e non ho i soldi per non parlare di qua a casa tutto si sta rompendo,i parquet della camera,la sedia di Siria e altre cose.
Volevo ammazzarmi stavo pensando a come fare per tagliarmi le vene e morire e portare fine alla mia sofferenza,lo so è un atto egoistico ma io veramente non c'è la faccio più.
INVECE dopo averti detto che ero arrabbiata ho fatto un sogno bellissimo.
Ci avevano dato la possibilità di tornare indietro con il tempo ed eravamo al 21 settembre,il 18 ottobre dovevi morire di nuovo.
Allora io ho detto soldi o non soldi godiamoci questo mese di felicità e siamo andati al mare in quel campeggio che amavamo tantissimo,le bambine erano felicissime e pure Seba e Leo li abbiamo incontrato vari amici che non avevano avuto la possibilità di salutarti che non sapevano che eri morto,ho sentito la tua bocca sulla mia il desiderio di fare l'amore con te ho sentito i brividi il cuore battere forte è stato come se fosse stato vero ho sentito che mi ami ancora,è come se mi avessi voluto dire gabry ti amo non preoccuparti e ti desidero quanti baci ti ho dato avevamo il sorriso la felicità,ti ho sentito ho sentito l'amore Enzo ma stranamente quando mi sono svegliata non ero triste ma ero felice perchè adesso so che mi ami ancora come prima come ti amo io e so che non sono sola ma che tu come mi avevi promesso sei sempre qui al mio fianco.
Grazie amore mio per questo bellissimo regalo.
Ti amo per tutta la vita fino alla fine dei miei giorni.
gabry

martedì 7 febbraio 2012

8 Febbraio 2012


E' difficile sai continuare a scrivere la nostra storia,perchè mi manchi ogni giorno di più.
Se eri qua ti dicevo,Gionco non credere che ci sia una vita dopo la morte,non c'è un tubo di niente,io aspetto sempre che ritorni,guardo la tua foto mi sembra ancora impossibile che mi hai lasciato qua.
Non dovevi andartene da solo,te lo avevo detto che io non sarei stata forte quanto lo sei tu.
Io non c'è la faccio,sono passati quasi 4 mesi eterni lunghi,sopravivvo non vivo più,vado avanti per forza d'inerzia ma credimi tutto ciò che ho attorno non mi interessa...Hai lasciato un vuoto un dolore nella mia vita impossibile da curare,io non so più che fare cosa fare della mia vita,non riesco più a gestire niente nè la mia testa nè la mia famiglia.
Mi manchi Gionco,cerco di andare avanti per le bambine,perchè so cosa vuol dire perdere una mamma,ma credimi è dura e lo sai.
Ho tutte le porte chiuse,nessuno mi aiuta cerco lavoro e non lo trovo,potrei benissimo starmene a casa,ma non posso ho troppi problemi economici,ecco vedi io mi dò anche da fare per andare avanti,ma quando tutto poi va storto come si fa a pensare positivo?? Io voglio solo una cosa,vieni a prendermi ti prego portami via con te.....Ti amo Gionco e non dovevi lasciarmi sola in questo mondo di merda....

lunedì 30 gennaio 2012

Riposa in pace Dolce Amore Mio...

Dopo una notte insonne a piangere e una giornata passare a litigare con le mie figlie,le nostre figlie,ho pensato e deciso di lasciarti andare Gionco.
Ti ho amato alla follia e ti amo ancora adesso,ma tutto questo non ha senso Enzo e me lo dicevi sempre,solo che io non ti volevo mai ascoltare,perchè quando parlvamo di morte io piangevo e infatti...
So che non ti scorderò mai,anche perchè riposi qui dentro a casa nostra dove noi possiamo sempre vederti rivolgerti un pensiero una parola,tu volevi stare al caldo e lo sei,sai che brutto sarebbe stato essere in cimitero?? Saresti stato solo,invece sei a casa con noi e hai sempre qualcuno con cui poter parlare.
Ecco questo mi consola il sapere che non sei solo non sei abbandonato,sai avevi ragione nella vita bisogna contare sempre e solo su se stessi perchè nessuno ti darà una mano mai nessuno ti darà niente e io l'ho constatato questo.
Poche sono le persone gli amici e i parenti che dopo la tua morte si sono interessati a noi non dico tanto a me ma alle bambine anzi devo dire la verità,che chi ci ha porto una mano sono delle persone fantastiche che non nomino perchè lo sanno e anche tu lo sai,hai costruito attorno a te una bella famiglia,la tua prima famiglia proprio bella Enzo sei stato fortunato,hai incontrato una donna forte e da ammirare a cui io voglio tanto bene,per tanti potrà essere una cosa assurda,ma lei è la persona che più di tutti assieme alla tua dolce figlia mi è stata vicina.
Ripeto non serve che faccio nomi chi legge capisce.
Io ti amo Enzo,ma non credo ci sia una vita oltre la morte e per questo dico che non ha senso stare qua ad aspettare che tu mi possa aiutare a uscire da tutto questo.
La tua morte ha lasciato un vuoto un dolore,nella mia vita incolmabile.Si farebbe presto a decidere di morire,ma sarebbe un controsenso dopo aver lottato a fianco di colui che sapeva di dover morire e ogni giorno lottava per vivere.
Non è facile per me andare avanti senza te,nelle difficoltà di tutti i giorni che sono tante,i soldi che non bastano,perchè ho un sacco di cose da pagare e nessuno ti dice o capisce se dico guarda questo mese non posso,le banche,sono così purtroppo,inoltre avevi ragione abbiamo abituato troppo bene le nostre figlie ad avere tutto che ora sembra sia colpa mia di tutta questa situazione,quando tu non hai chiesto di morire,e io non mangio da mesi,mi accontento di un pacchetto di sigarette e delle mie xanax per sopravivvere in questa ginngla maledetta.
Ero sempre protetta da te in ogni cosa,ora devo arrangiarmi da sola,ma quanto manchi,mi prendevi tra le braccia e mi dicevi Gabry vieni qui tutto si risolverà,non sono mai stata perfetta nè come moglie nè come madre,ma ti ho sempre amato e lo farò per sempre.
Ma ho deciso di chiudere qua questo blog la pagina e tutto quello che parla di te,anche perchè non faccio altro che piangere e non può farmi niente nessuno.
Ho trovato tante porte chiuse in faccia ho provato l'indifferenza della gente come se fosse morto un gatto e non l'uomo della mia vita,ma ho incontrato anche angeli,pensa che un signore senza che io lo conosca,andando a prendermi da mangiare dai preti,ha detto a una persona,ma quanto è triste quella ragazza,mi piacerebbe tanto vederla sorridere....Sorridere non lo farò mai più,ora cercherò un lavoro come sto già facendo e le porte di casa mia si chiuderanno a tutti coloro che ci hanno lasciate sole,io non ho mai detto no a nessuno anche se erano i miei ultimi 10 euro anche se avevo le mie ultime sigarette,ho raccolto per chi aveva bisogno tutto quello che avevo in casa o dentro al frigo ma a me nessuno ha mai detto gabry hai bisogno di qualcosa...Non ho bisogno di niente solo di te amore mio.
Domani inizia febbraio il 25 è il tuo compleanno il 26 il nostro anniversario di matrimonio,questo mese sarà un pò duro ma devo andare avanti...
Voglio che tu sappia che sei sempre nei miei pensieri e nel mio cuore mai nessuno ti porterà via da me e ti dico GRAZIE per avermi donato amore per avermi insegnato ad amare per avermi insegnato sempre ad essere migliore a non essere come gli altri me lo hai dimostrato in un anno e mezzo di malattia,prima non eri mai a casa,sei diventato in poco tempo amico di tutti e tutti ti portano nel cuore,Enzo ti lascio andare.......non ti dimenticherò mai amore mio il dolore è troppo grande e la vita senza te non è vita io Gabry sono morta con te il 18 ottobre 2011...
Ti amo
gabry

domenica 29 gennaio 2012

Seconda chemio e si va avanti...


La seconda chemio l'abbiamo fatta direttamente dal reparto di cardiologia,la mattina della dimissione per scompenso cardiaco e siamo andati giù in oncologia.
Sinceramente questo oncologo non mi piaceva molto tante volte avevo insistito con Enzo per andare in qualsiasi parte,ma lui non voleva,ho iniziato qua e qua finisco.
Ci riceve e mi dice che purtroppo mio marito sarebbe un soggetto da ricoverare in attesa dell'evento...io lo guardo e dico EVENTOOOOO che evento,qua non siamo mica morti anzi Enzo lo dimostrava ogni giorno di più che voleva vivere non voleva morire,scrivo questa storia per non impazzire perchè il dolore esca e per sentirlo sempre più vicino a me.
Comunque va bene,avendo anche versamento del pericardio lui doveva stare più controllo e cosi andammo a fare anche la seconda chemio.
Anche questa volta nessun effetto collaterale,niente vomito,niente nausea solo un pò di stanchezza.
Ma giorno dopo giorno cominciava a mancargli respiro e quando faceva respiri profondi si sentiva un sibilo come se l'aria faticasse a passare.Allora spaventata chiamai una mia amica infermiera e le dissi cosa stava succedendo,lei mi disse Gabry portalo subito in ospedale anzi chiama il 118,invece come al solito Enzo ha voluto lo portassi io.
Arrivati in PS ci mandaronno dall'otorino e li la notizia,Enzo doveva essere sottoposto a tracheotomia anche urgentemente,perchè era destinato a morire se no l'aria non passava più le corde vocali si erano strette del tutto.Lui impaurito chiedeva mille cose al dottore sembrava dicesse no anche questa, e chiedeva ma la devo tenere per sempre,ma mi sarà tolta poi,insomma era uno strazio vederlo cosi.
Lo ricoveranno e il dottore gli dice andiamo avanti di cortisone fino a domani mattina per tenere il respiro libero e poi ti operiamo,ha resistito tutta la notte,era un Grande sotto questo profilo a meno che non stesse per morire lui non avrebbe mai chiamato aiuto....
La mattina dopo l'operarono all'inzio fu difficile abituarsi a tutto un altro stile di vita,ma piano piano riuscimmo a convivere anche con quest'altra cosa che rendeva la vita tutt'altro che facile,ma noi eravamo felici lo stesso,malconci ma vivi e questo era la cosa più importante...

Devo premettere che io ed Enzo litigavamo come tutte le coppie,la maggior parte delle volte per le figlie come succede in tutte le famiglie,ma io lo amavo come lui amava me,mi diceva sempre sei fortunata perchè con tutto quello che mi combini sono ancora qua,perchè ti amo e sono innamorato di te Traini,e io mi scioglievo una sua carezza mi dava un amore grande,in questo anno e mezzo di malattia ci siamo avvicinati tanto perchè prima lavorava ore e ore e ci vedevamo poco ma lo stare sempre assieme ci aveva fatto capire quanto importante era il nostro matrimonio quanto volevamo stare anni e anni insieme e invece il destino il maledetto Cancro me lo ha portato via....

sabato 28 gennaio 2012

Riprendiamo....

Sono passati 3 mesi,io sono ancora qua che aspetto che Enzo ritorni,non è facile convivere con il dolore,soprattutto quando una persona manca tanto....

Comunque dopo la dimissione,dall'ospedale Enzo è venuto a casa proprio nel giorno del suo compleanno,era triste sempre con gli occhi lucidi,io cercavo sempre di confortarlo di dargli fiducia non era facile elaborare una notizia del genere,non lo era per me figuriamoci per lui.
Avevo messo al corrente le miei figlie su tutto quello che stava succedendo,perchè avendogli dato 2 mesi di vita non volevo perdessero il loro papà,non sapendo bene cosa aveva.
La prima chemio l'abbiamo fatta il 5 marzo,e quando entri in quei posti ti rendi conto di quanta gente sta male,indipendentemente dal sesso dall'età e lì si diventa amici di tutti si parla con tutti.
L'oncologo,e c'ero anche io stavolta,gli disse che dovevamo vincere una guerra e per farlo dovevamo combattere delle piccole battaglie e ritirarci quando eravamo stanchi,la guerra si poteva vincere ma non era facile,però dalla sua parte aveva la forza lo spirito d'animo e aveva me,che gli rompevo sempre e quindi lo tenevo vivo partecipe anache troppo.
Non l'ho mai lasciato solo,la prima chemio dura 4 5 ore io sono sempre stata vicino a lui seduta anche perchè non sapeva a cosa andava incontro a cosa gli potesse capitare.
Prima fai la visita con il medico che controlla esami del sangue se sei idoneo vai a fare la chemio,viene ordinata dalla farmacia dell'ospedale,quando arriva ti chiamano ed entri in una staza dove a forma di cerchio sono messe tutte le sedie per le persone che devono fare la chemioterapia.
Ogni infermiera ha 4 pazienti da seguire,vengono con questi fleboni di veleno,prima ti puliscono le vene poi ti iniettano cortisone rinadil e trimeton e anche lo zofran per il vomito.
Ti spiegano gli effetti collaterali e stai li cercando di far passar il tempo e pregando che tutto questo possa portarti a una guarigione.
Dopo la prima chemio terapia come effetti collaterali di quelli indicati da loro proprio nessuna,ma una notte Enzo si sente male,la pressione è alle stelle e i battiti cardiaci lo stesso,lo prendo perchè sta perdendo i sensi e lo carico in macchina,non ho mai chiamato l'ambulanza in tutto questo tempo l'ho sempre portato io.
E' stato messo sotto cordarone perchè il cuore era andato fuori ritmo,ma avevamo trovato una brvissima dottoressa che in 3 giorni lo aveva messo a posto.
L'unica cosa è che dalle 5 di mattina ho saputo qualcosa di mio marito quando erano le 12 ora di pranzo,quante ore ho passato in quel pronto soccorso,in quell'ospedale ormai era diventata la mia casa,ma ci avrei passato anche tutta la vita,se questo voleva dire avere il mio Enzo ancora con me.....